Ars, Lega: cartellino rosso per Rizzotto passato con Genovese
Ars, Lega: cartellino rosso per Tony Rizzotto, ha aderito a “Ora Sicilia”
Considerato “peccaminoso” l’abbraccio con il gruppo
parlamentare all’Ars nel quale milita Luigi Genovese, figlio dell’on.
Francantonio Genovese, ex sindaco di Messina ed ex Segretario regionale del Ps
prima di passare a FI. Tony Rizzotto, finora era stato l’unico deputato
salviniano all’Ars, è stato espulso immediatamente dalla Lega. La motivazione
addotta è stata l’assenza di attività parlamentare, o meglio la “totale
inconsistenza dell’attività parlamentare svolta in rappresentanza della Lega
Salvini-Sicilia all’interno dell’Assemblea Regionale Siciliana dall’inizio
della legislatura”, come ha scritto il Commissario regionale dei salviniani siciliani,
Stefano Candiani.
I motivi veri sono in realtà altri. I leghisti della prima ora sono estremamente
preoccupati dal fatto che ogni volta che Francantonio Genovese è entrato in un
partito ne è diventato il padrone assoluto, facendo fuori quelli che c’erano prima.
Da qui le pressioni sul commissario Candiani affinchè impedisca lo sbarco. Nel suo
comunicato Candiani definisce “non autorizzata” l’adesione a “Ora Sicilia” di
Rizzotto: “Tali condotte – scrive il commissario – risultano incompatibili con
l’appartenenza al partito Lega Salvini Sicilia”. Il mese scorso, il presidente
della Regione Nello Musumeci aveva lanciato la “fase 2” di Diventerà Bellissima
con una mano tesa verso la Lega: pochi giorni dopo è nato Ora Sicilia, che
oltre a Genovese comprese l’ex assessora regionale Luisa Lantieri, eletta nel
Pd, e Daniela Ternullo, eletta nel Movimento per l’autonomia. Il gruppo, però,
aveva bisogno di un quarto deputato per essere costituito all’Ars senza la
necessità di deroghe al regolamento del Parlamento regionale: così è iniziato
il pressing su Rizzotto. Con una conseguenza che condanna il deputato regionale
all’espulsione.
