Alla vittoria di queste posizioni punta Steve Bannon che, non a caso, ha dato il via a una nuova organizzazione The Moviment, con sede a Bruxelles che si occuperà di sondaggi, consigli sulla messaggistica, targeting dei dati e ricerca sui think tank. Cosa vuol dire? Tutto e niente, in realtà. Se non che probabilmente, si occuperà di fare rete tra i gruppi e gestire la propaganda (argomento quanto mai delicato e sempre sul filo dell’illegalità, in questi ultimi tempi).
“Tutti sono d’accordo sul fatto che le prossime elezioni del Parlamento europeo saranno estremamente importanti e saranno il vero primo confronto del continente tra il populismo e il partito di Davos. Sarà un momento estremamente importante per l’Europa”, ha rivelato Bannon al sito Daily Beast con parole che ricordano molto quelle pronunciate da Matteo Salvini a Pontida, quando aveva parlato di una Super Lega tra i partiti della destra populista di tutta Europa. “Il nazionalismo populista di destra – ha continuato Bannon – alla fine vincerà e avremo di nuovo dei singoli stati-nazione con le loro identità ed i loro confini.
