Angela Rizzo incontra Carmela Tata, responsabile disabilità
PALERMO Il 7 ottobre u.s. ho incontrato la d.ssa Caemela Tata, Garante regionale per le persone con disabilità, io n.q. di responsabile dei servizi sociali di CittadinanzAttiva e in rappresentanza delle associazioni: Nati per la vita; il Volo; Bambini Speciali. L’incontro è stato proficuo e liberatorio viste le problematiche che insistono nella gestione dei servizi sociali a Messina. Partendo dalla richiesta di incontro con il sindaco di Messina, al mancato coinvolgimento delle Associazioni nella progettazione dei piani di zona; all’utilizzo delle somme destinate alla disabilità da parte dell’Europa, del governo e della Regione; la poca trasparenza nell’attività della Messina Social City; alla problematica delle persone con la sindrome di Down; alla necessità di avere funzionanti le piscine comunali; alle problematiche che l’Ente Locale ha sollevato per il Centro Diurno; la qualità dei servizi che offre la Msc: trasporto; assistenza etc. La necessità di essere ascoltati nella qualità di soggetti che conoscono le problematiche delle varie disabilità. Abbiamo parlato delle problematiche delle persone con disabilità a scuola, alla necessità di avere personale e regole certe su come devono comportarsi e quali mansioni devono svolgere: Asacom e gli assistenti di igiene e cura. Non è pensabile che abbiano accorpato l’assistenza Sada e Sadh che, a loro dire, sono la stessa cosa, ma che non è così. L’assenza del progetto individuale; la mancanza di una mappatura dei servizi e le necessità del territorio sono delle carenze evidenti. Risulta che la Msc assiste a domicilio n. 669 utenti tra anziani e persone con disabilità, mentre all’Asp risultano con disabilità gravissima circa 1.700. La Dott.ssa Tata riferisce che, purtroppo, la Garante regionale per la disabilità non ha facoltà sanzionatorie, tuttavia convocherà a breve un tavolo dove inviterà tutti gli attori che a vario titolo hanno competenze sull’argomento coinvolgendo la Dott.ssa Tiziana De Maria nella qualità di garante per le disabilità del comune di Messina. La Dott.ssa Tata inoltre ha affermato che
intende tranquillizzare le Associazioni che al più presto la Regione stabilirà i criteri imprescindibili per attuare il “Patto di Cura”, il “Piano personalizzato” e il “Budget di salute” che non deve essere calato dall’alto, ma modellato sulla e con la persona con disabilità. Angela Rizzo
- Nella foto Carmela Tata
