All’Ospedale Margherita un Centro di Riabilitazione?

All’Ospedale Margherita un Centro di Riabilitazione?

L’Ex Ospedale Regina Margherita per un grande Centro di Riabilitazione a Messina

Ripartiamo dall’inizio cercando di riflettere su quanto fin qui accaduto e su quanto, purtroppo,…..non accade!

Triste storia quella dell’Ospedale R. Margherita, punto territoriale strategico di emergenza
ricovero e cura per gran parte dei cittadini messinesi, che, dopo anni ed anni di efficiente
assistenza, torna alla ribalta della cronaca, o per la trasformazione in abominevole deposito di
rifiuti o come sgomentante esempio di inerzia operativa delle Istituzioni nel portare a termine ogni
importante progetto di interesse pubblico riguardante lo stesso. Nel dire questo, quindi
,confermiamo e sottolineiamo l’importanza del potenziamento delle strutture facenti capo allo
sviluppo della Cultura nella nostra città.
Non possiamo però, contestualmente, non ricordare alla cittadinanza tutta come sia stato,
“inopinatamente” e senza alcuna motivazione ufficiale, bloccato in precedenza il progetto di
riconversione dell’ex Ospedale R. Margherita (BENE INALIENABILE del SSN),in un grande Centro di
RIABILITAZIONE, polo di Eccellenza e polo di riferimento Regionale e non solo. L’attuazione dello
stesso era già in fase avanzata ed erano già stati definiti i piani strategici e programmatici, stabilito
il numero di posti letto e le relative specializzazioni riabilitative (motoria, neurologica, cardiaca, del
linguaggio, della pelvi, sono solo alcune di quelle previste). Ed ancora era stato bandito un
progetto di Project Financing seguito da relativa aggiudicazione!!
Da lì in poi…..il nulla! Si blocca un progetto che avrebbe posto fine agli indispensabili viaggi verso
altri grandi centri riabilitativi extraregionali, con enormi disagi e spese per i pazienti e con enormi
ricadute sui flussi di spesa per il SSN regionale. Si annulla quindi il progetto di un Polo Riabilitativo
di Eccellenza al servizio non solo di Messina e della Sicilia, ma di tutta l’Italia del SUD.
Noi non abbiamo mai rinunciato a questo progetto! Vorremmo anzi riaprire, su questo, l’interesse
dei Cittadini e di chi Li rappresenta.
L’Ospedale Regina Margherita venga restituito alla Sanità, a cui geneticamente e legalmente
appartiene, rimuovendo gli eventuali ostacoli che hanno determinato il blocco del progetto, la sua
mancata realizzazione e l’assegnazione dello stesso ad altro destino. Vorremmo, insomma,che
tutte le forze civili si adoperassero affinché l’ignavia delle istituzioni non diventi ignavia in ognuno
di noi.

COUNICATO CITTADINAZATTIZATTIVA SEZ. VERNACI

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