Messina, torna la Dc: Cuffaro accoglie Caruso e Signorino

Messina, torna la Dc: Cuffaro accoglie Caruso e Signorino

A Messina torna la Dc: Cuffaro accoglie i Consiglieri Caruso e Signorino. l’8 giugno si vota per Europee e Provinciali.

Un pubblico delle grandi occasioni ha reso onore alla manifestazione della Dc organizzata per ufficializzare l’adesione di nuove figure di eletti nei ranghi del Partito che fu fondato da Luigi Sturzo. Dopo diversi anni Totò Cuffaro è tornato a Messinain con il progetto volto a dare consistenza alla Democrazia Cristiana in quanto Segretario nazionale del Partito. A Messina lo scudo crociato da domani sarà rappresentato in Consiglio comunale da Giovanni Caruso, che era stato eletto nella Lista di Franco De Domenico Sindaco, mentre al 3° Quartiere ci sarà Nunzio Signorino. Entrambi sono intervenuti nella discussione e Caruso ha annunciato strategia che verrà attuata a Palazzo Zanca: “Faremo opposizione alla giunta Basile, ma in modo costruttivo e utile per gli interessi dei messinesi”. Erano presenti anche il sen. Domenico Scilipoti, responsabile nazionale del Dipartimento Sanità, e Gianfranco Gentile responsabile per la Sicilia degli EE.LL. Dopo i saluti di Giandomenico La Fauci e di Mirko Cantello, Vice Presidenti del Consiglio comunale di Messina, la Senatrice Dafne Musolino ha rivolto un breve indirizzo di saluto ai convenuti, a seguire gli interventi di Federico Ranieri, candidato Dc alle ultime elezioni regionali, del Segretario regionale Dc Stefano Cirillo, dell’Assessore regionale Andrea Messina e del Presidente nazionale della Dc, Renato Grassi. La manifestazione è stata conclusa dal Segretario Cuffaro che ha voluto commentare anche il successo della serata messinese con un nota contenente un pizzico di autoironia dicendo “Io sono un incidente della Storia, la gente non viene per me, viene per la Dc, c’è la necessità di un ritorno alla Politica, di un recupero di quell’elettorato che, abbandonando le urne mette in crisi l’idea stessa di Democrazia”. La Democrazia Cristiana con il suo grande patrimonio di valori può rappresentare oggi una formazione politica che, muovendosi nel perimetro del Partito Popolare Europeo, può sviluppare un dialogo importante con la gente e dare il suo contributo per un ritorno alla normalità di un sistema politico che che, negli ultimi anni, si fatalmente deteriorato”. Nel finale Cuffaro ha annunciato che l’8 giugno in Sicilia si voterà per le europee e per le amministrative, in pratica si voterà anche per le Provinciali, essendo stata concordata la legge che ripristina queste importanti Istituzioni.

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