8 anni fa morì il geniale giornalista Pippo Sfameni

8 anni fa morì il geniale giornalista Pippo Sfameni

Nel periodo di ferragosto di 8 anni fa è venuto a mancare Pippo Sfameni, ufficialmente noto come operatore turistico e giornalista, ma chi lo ha conosciuto, sa che era molto di più. Molto noto tra gli operatori turistici siciliani per essere stato fondatore di Rescasa Sicilia insieme a Peppino La Porta con cui ha avviato la politica dei residence turistici in Sicilia, è stato pioniere nella innovazione del prodotto turistico siciliano e della necessità del suo legame alle zone interne della nostra regione. Dopo la scomparsa di La Porta, in quegli ultimi 20 anni è stato presidente di Sicilia turismo e di Sicilia hotel, sigle con le quali si è reso protagonista di tante battaglie per lo sviluppo del turismo siciliano e per il riscatto di questa terra. Negli ultimi tempi però aveva preferito occuparsi solo di Rescasa Sicilia e di scrivere su Centonove, continuando a firmarsi Piero Niceto, come ai tempi della sua giovinezza di giornalista di inchieste e di denuncia. “Dai suoi scritti – spiegava Totò Scalisi, amico di Sfameni – emergeva ancora forte e chiara la sua personalità e il suo impegno per una Sicilia migliore. A quanti vogliono raccogliere l’eredità morale e ideale di tanti pionieri del turismo siciliano, resta il dovere di operare per dare risultato alle cose, ai ragionamenti che insieme abbiamo sviluppato e che ancora hanno necessità di impegno per realizzarsi”. Queste parole di Scalisi, che gli fu sinceramente amico, fa un po’ sorridere il pensiero che ogni tanto per migliorare le cose si cercano “esperti” e comitati di “saggi”. Ecco, Pippo Sfameni probabilmente non aveva alcun requisito formale per ricoprire ruoli nella logica del “politicamente corretto” che si usa oggi nel fare certe nomine per giustificarsi dalle critiche, ma aveva sostanzialmente competenza e passione nel sostenere “disinteressatamente” le ragioni di una terra che amava profondamente: la Sicilia.

lwzws