Fondazione Lucifero, Guidaldi subentra a Ciraolo
Questo il laconico messaggino telefonico con cui l’avv, Vincenzo Ciraolo ha reso note le sue dimissioni ai componenti il CdA della Fondazione Lucifero:”Comunico che nella giornata di ieri ho inviato le mie dimissioni da Presidente e da componente del CDA della Fondazione. Buon lavoro. VC”. Non ancora del tutto chiari i motivi che avrebbero indotto il professionista messinese ad assumere, a soli quattro mesi dall’insediamento, una decisione così grave. In una breve nota che ha lasciato agli atti Ciraolo tra l’altro scrive che la «scelta, sofferta ma consapevole scaturisce da tutta una serie di circostanze che lasciano intendere, inequivocabilmente, l’inanità dell’impegno sino ad oggi profuso ai fini del raggiungimento dei nobili fini statutari, voluti dalla testatrice Baronessa Maria Lucifero. Tale convinzione è rafforzata dalle continue richieste di chiarimenti e/o interventi su questioni datate nel tempo (non risolte da chi ha preceduto) ma con modalità che lasciavano intendere una responsabilità omissiva o una posizione precostituita del sottoscritto, dimenticando che tali decisioni/scelte appartengono al Cda – del quale il presidente rappresenta un quinto della sua interezza». In reatà all’interno del Cda si era formata una maggioranza che intendeva muoversi proprio per fare chiarezza su quelle “questioni non risolte” che gettano ombre sulla trasparenza degli atti del presente e che i consiglieri speravano di potere risolvere avvalendosi anche della sua professionalità di uomo d i legge. Così non è stato, sarà la vice Presidente, prof. Delfina Guidaldi (vedi foto), a guidare l’Ipab milazzese, una delle più importanti della Sicilia, fino a quando non verrà reintegrato il plenum del CdA ed eletto un nuovo Presidente.
