Giovani, se anche il sindaco vi disprezza…. di Angela Rizzo

Dopo i custodi, i senzatetto, i migranti, i lavavetri, gli operai, i poveri in generale, oggi da parte del sindaco di questa sventurata citta’ “l’osso” da buttare ai suoi famelici sostenitori sono GLI ADOLESCENTI.
Dalla Fornero a De Luca, l’attenzione si concentra, tra insulti vari, così:
Elsa Fornero : “Non bisogna mai essere troppo “choosy” (schizzinosi, ndr), meglio prendere la prima offerta e poi vedere da dentro e non aspettare il posto ideale”;
Paolo Padoa Schioppa: “i giovani d’oggi, bamboccioni”;
Poletti: “Giovani italiani vanno all’estero? Alcuni meglio non averli tra i piedi”.
Questi giovani ignorati dalla politica e pure maltrattati. Ridicolizzati e offesi dai questi politici che fino ad oggi hanno succhiato il sangue alle future generazioni.
Sono veramente indignata, per l’utilizzo azzardato che si continua a fare delle parole e dei comportamenti. Invito De Luca Sindaco di Messina, a chiedere ai suoi figli cosa fanno gli adolescenti di oggi e voglio ricordargli che lui è in politica da almeno 30 anni.
Con certezza posso dire che gli obiettivi degli adolescenti di oggi non sono gli stessi dell’all’ora ragazzo di Fiumedinisi.
“Ahi serva Messina, di dolore ostello, nave sanza nocchiere in gran tempesta, non donna di province, ma bordello!” (da Purgatorio-Canto VI, adattato)

IL POST DEL SINDACO CATENO DE LUCA

“Ho fatto anche il barista nella mia vita e me ne vanto!
Era il lontano 1986 quando a 14 anni lavoravo al bar GUGLIOTTA & Cascio di Fiumedinisi perché volevo comprarmi la macchina con i miei soldi.
Ed ho comprato la mia Opel Corsa 1200 iniezione nel 1991 13 milioni di lire presso Rossitto Opel. ( 5 milioni di lire dati in contanti ed 8 milioni a rate di 250 mila lire mensili con bollettini postali)
Oggi Cosa fanno gli adolescenti ?” Dalla pagina F.B. De Luca Sindaco di Messina 


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