“PATRIZIA ZANGLA INTERVISTA LE SINDACHE SCOLARO E COLLICA”

 “PATRIZIA ZANGLA INTERVISTA LE SINDACHE SCOLARO E COLLICA”

Epicentro, Gala, Premio Trinacria Circolare e Impronta d’autore 2026

           Nello scenario suggestivo del Museo Epicentro di Gala, di Nino Abbate e Salva Mostaccio, si è tenuta la cerimonia del Premio Trinacria Circolare 2026, mattonella d’arte in terracotta policroma modellata dallo stesso Abbate, quest’annoconferito a Melangela Scolaro e a Maria Teresa Collica, rispettivamente sindache di Barcellona Pozzo di Gotto la prima nella recente tornata elettorale del maggio 2026, la seconda nel 2012.

Museo Epicentro, a guida dell’architetto Andrea Cristelli, dal 2022 è stato inserito dal Ministero della Cultura tra i “Luoghi del Contemporaneo in Italia”.

Focus d’eccezione della serata è stata l’Intervista doppia alle sindache condotta dalla storica Patrizia Zangla.

Un lungo dialogo, condotto dalla storica- saggista in modo autorevole e pacato come nelle aspettative, apprezzato da un pubblico numeroso e particolarmente attento.

La Zangla ha intrecciato tematiche di contenuto filosofico e culturale caratterizzate da elementi storico – politici che hanno abilmente portato entrambe le intervistate a sottolineare sia aspetti personali del loro profilo sia riconducibili alla città di Barcellona Pozzo di Gotto.

Partendo dall’incipit che ha condotto a spiegare passaggi della propria biografia politica che “raccontano forte interesse politico simili per determinazione, ma differenti per procedura: l’una intrapresa -nel caso di Scolaro- come processo graduale dai gradini più bassi della politica locale, anche illuminata dalla figura paterna (dal padre Domenico Scolaro) e l’altra più immediata con vero traguardo il mandato come sindaco” e proseguendo con il rapporto col potere. Tema esaminato attraverso l’analisi della spinosa questione della “lettura maschilista del potere in riferimento a presenze politiche maschili ritenute troppo vicine e condizionanti nell’attività di entrambe le sindache”.

Apprezzate le riflessioni di carattere filosofico, passando dai Luoghi naturali di Aristotele,                   hanno riguardato sia il Tempo – la Zangla ha fatto riferimento “alla natura prospettica e dinamica” di esso – chiedendo: “Questa città come vive il tempo?” sia “il rapporto fra democrazia e potere” per cogliere “il rapporto tra democrazia e verità”.

Ritornando ai nodi politici, la Zangla ha centrato il tema del civismo politico soffermando l’analisi sul fenomeno mafioso “tanto presente ma troppo sfuggente, divenuto invisibile”  -ha ricordato che entrambe le sindache sono attiviste l’una nell’associazione Paolo vive di cui è presidente Tindaro De Pasquale e l’altra nel movimento Città aperta.

Chiosa finale è stata l’analisi in tema dostoevskiano con la domanda:“la Bellezza salverà il mondo?” .                       

Al termine dell’intervista, preceduta dalla lettura dei profili personali delle sindache e dell’intervistatrice da parte diValentina Di Salvo, le sindache hanno impresso il calco della mano su una formella di argilla cruda (30×30) che entrerà nella collezione permanente di Arte contemporanea.

Il Premio Trinacria Circolare e Impronta d’Autore vantano un albo d’oro di rilievo internazionale che privilegia personalità della Musica come il soprano Katia Ricciarelli (2024)e il musicista Antonio Vasta (2017), dello Sport come il ciclista Francesco Moser (2023), della Cultura come Patrizia Zangla (2022) e dell’Arte come Antonio Presti (2022 ) Giuditta Rustica (2024) e Giuseppe Veneziano (2025).

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