Barcellona P.G. – Note di stampa a nome del Partito Socialista Italiano
Note di stampa a nome del Partito Socialista Italiano
Con riferimento alle note di stampa uscite in questi giorni a nome del Partito Socialista Italiano, in qualità di segretario cittadino mi corre l’obbligo di segnalare quanto segue.
Premesso che:
- Le elezioni amministrative del 24 e 25 maggio scorso hanno dato un esito chiaro già al primo turno, con l’elezione di Melangela Scolaro a sindaco della città;
- Il consiglio comunale appare frammentato e la neoeletta sindaca risulta priva di una maggioranza consiliare;
- Le condizioni in cui versa il Comune sono di particolare gravità e la nuova amministrazione è chiamata a una sfida ciclopica nel tentativo di rimettere in sesto la macchina organizzativa, ristabilendo nel contempo le basilari condizioni di agibilità finanziaria dell’ente.
Tutto ciò premesso, è compito di tutti, forze politiche, associazioni, imprese e anche singoli cittadini, collaborare al raggiungimento di livelli, quanto meno, di sufficienza.
Personalmente non farò mancare, da privato cittadino e da segretario locale del PSI, ogni sostegno e conforto all’amministrazione nella realizzazione di tutte quelle iniziative volte al raggiungimento degli obiettivi minimi. Allo stesso tempo invito chiunque abbia a cuore le sorti della città a non tirarsi indietro di fronte alla enorme sfida che riguarda non soltanto l’amministrazione Scolaro ma la comunità cittadina in ogni sua articolazione.
Ciò premesso, mi corre tuttavia l’obbligo di stigmatizzare il comportamento del segretario provinciale del partito, Ing. Amedeo Gitto, che parla a nome dell’intero partito senza che sia mai stata convocata alcuna riunione degli iscritti né degli organi rappresentativi dello stesso.
Il PSI, come ho appena affermato e ribadisco, ha il dovere di collaborare affinché si riesca a tirare fuori la città dalle secche in cui è incagliata, ma sicuramente senza alcun coinvolgimento strutturale nella amministrazione che ha radici culturali e politiche profondamente diverse da quelle dei socialisti.
Il PSI deve restare saldamente ancorato ai valori del centrosinistra e, di conseguenza, al perimetro politico in cui questi valori sono custoditi.
E deve mantenere una sua libertà di movimento nel caso in cui l’amministrazione Scolaro non dovesse dimostrarsi all’altezza del cimento che la aspetta.
Il Partito Socialista deve altresì evitare fughe in solitaria che sembrano voler accreditare qualcuno per un ingresso organico nell’amministrazione Scolaro.
Le uscite dell’Ing. Gitto hanno inoltre l’effetto di determinare scossoni e spaccature non solo nel PSI ma anche in tutta la coalizione del centrosinistra e nei singoli partiti che la compongono.
Le decisioni si prendono insieme, soprattutto quando la posta in gioco è la credibilità stessa dei partiti del centrosinistra.
Se l’Ing. Gitto intende intraprendere percorsi diversi, compresa la possibilità di una partecipazione diretta all’amministrazione Scolaro, lo potrà fare a titolo personale e non quale esponente del PSI e, ritengo, di tutta la coalizione del centrosinistra.
I partiti e le forze politiche che compongono la coalizione di centrosinistra potranno valutare quali iniziative intraprendere, per quanto di loro spettanza, con riferimento alle sortite di Gitto.
Per quel che riguarda il PSI chiederò una riunione urgente per discutere di quanto qui segnalato.
In mancanza di un riscontro, provvederò a investire della questione gli organi nazionali del partito affinché si ristabiliscano regole minime di convivenza democratica all’interno del PSI barcellonese.
Tanto era dovuto.
Barcellona Pozzo di Gotto, 08/06/2026
Firmato
Cosimo Recupero