Barcellona, Carmelo Torre: geometrie variabili, questa non è Politica
Il centrodestra non è monolitico ne compatto, neanche alle nostre latitudini, qualche cronista attento ha infatti notato: “divisi a Messina (uno per Federico Basile e l’altro per Marcello Scurria) uniti a Barcellona Pozzo di Gotto. Le elezioni amministrative sono anche questo. E’ intesa sulla tirrenica tra i gruppi legati agli ex sindaci di Messina Francantonio Genovese (Grande Sicilia) e Sud chiama Nord di Cateno De Luca. Tutto nasce dal movimento Barcellona Pozzo di Gotto in Comune che ha già ufficializzato il sostegno alla candidatura a sindaco di Melangela Scolaro contro Nicola Barbera del centrodestra. E c’è chi giura che la partita elettorale a Barcellona quasi sempre feudo del centrodestra è tutt’ora aperta”. Barcellona P.G. deve essere considerata come un caso a se stante o può essere interpretato, anche alla luce dei mutamenti “post referendum” come un interessante laboratorio politico? Carmelo Torre, rappresentante di Francantonio Genovese a Barcellona, ha affermato parlando con un giornaliista messinese: “È una scelta che nasce da quanto accaduto in questi anni nella nostra città, abbiamo assistito a uno scontro durissimo, politico e personale, durato anni all’interno della coalizione di centrodestra. Fino a pochi giorni fa si attaccavano in aula, contestavano atti amministrativi, si denunciavano pubblicamente. Poi, nel giro di poche ore, tutto è stato cancellato, senza spiegazioni, senza un confronto pubblico e senza rispetto per i cittadini. Quello che è accaduto non è politica. È la dimostrazione di un sistema che risponde a equilibri esterni e a interessi che nulla hanno a che vedere con Barcellona. Se davvero ci fosse stata una visione condivisa per la città, questo accordo sarebbe arrivato prima, alla luce del sole, e non nel silenzio di una notte. Abbiamo deciso di sostenere Melangela Scolaro: perché oggi rappresenta una proposta credibile, capace di interpretare il bisogno di cambiamento che cresce in città”. Al di là dei numeri che il leader veterodemicristiano barcellonese riuscirà a spostare a favore della candidata Scolaro, schierando anche la figlia Ilenia attualmente Consigliere comunale, quello che più conta sono i suoi giudizi taglienti e precisi su un centrodestra che, a pensarci bene, non è quello di Casal Pusterlengo.
- nella foto Ilenia Torre, Consigliere comunale a Barcellona P.G.