Milazzo

Milazzo: il Gruppo Italiano occupa l’Aula consiliare

Milazzo: il Gruppo che fa capo a Lorenzo Italiano occupa l’Aula consiliare. A seguire la nota con cui i Consigliglieri Alessio Amdaoro, Giuseppe Crisafulli, Damiano Maisano e Lorenzo Italiano segnalano alle Autorità la loro iniziativa:

Al Signor Prefetto di Messina

Al Signor Questore si Messina

Occupazione dell’aula Consiliare  in segno di protesta per la violazione dei diritti del Consigliere  sull’accesso agli atti  dell’ente.

I sottoscritti Consiglieri Comunali di Milazzo di opposizione all’amministrazione comunale

Significano quanto appresso

E’ ormai prassi e consuetudine che le nostre  richieste di presa visione del protocollo informatico e consequenziale richiesta di atti , ci viene impedita e negata per disposizione e  indicazione verbale del Segretario Comunale  , cosi come ci è stato riferito dai dipendenti addetti e dal responsabile del servizio il dott.  Roberto Formica. Questa disposizione è lesiva del diritto Costituzionale riconosciuto al Consigliere Comunale nell’espletamento del mandato elettorale cosi come espressamente voluto dal legislatore nell’art.43 comma 2 del tuel. L’attività politica svolta dal Consigliere Comunale di opposizione ha pari dignità di funzione del consigliere Comunale di maggioranza e dell’intero organo esecutivo. Infatti sono amministrazione dell’ente i vari organi Istituzionali che si articolano nell’esecutivo e nei consiglieri senza distinzione o etichetta. Il Consigliere Comunale è tenuto al rispetto della legge e alla riservatezza degli atti, secondo i fondamentali del diritto che ne riconoscono e ne determinano l’esercizio sul controllo dell’attività politica amministrativa messa in essere dell’esecutivo Comunale. La disposizione data dal Segretario Comunale di non fare visionare il protocollo informatico dell’ente al Consigliere Comunale sottolinea una violazione di legge oltre che determina un pericoloso precedente nella limitazione dell’esercizio del Consigliere crea  una forte limitazione di liberta e di democrazia dei ruoli. Una violazione messa in azione  proprio in contrasto con quanto raccomandato dal Sig.Presidente della Repubblica  in questi giorni  richiamando tutti gli organi Istituzionali dello Stato al rispetto  della democrazia nei ruoli istituzionali in cui si è chiamati. Libertà e democrazia sono principi cardini su cui si fonda un consesso civico. Non si può prescindere da questi valori che  fanno parte del nostro vivere Comune. Sono valori assoluti senza le quali nessun ruolo si può svolgere. Quanto negato al Consigliere Comunale è in contrasto e in violazione di legge cosi come sancito dalla sentenza del Tar Lombardia   sez.1 Milano n.2317 del 24 0ttobre 2022,i Giudici ribadiscono  “che ai sensi dell’art.43 del Tuel comma 2 il consigliere ha diritto di accedere ai dati del protocollo informatico del comune, purchè ciò avvenga in modo da arrecare il minor aggravio possibile agli uffici dell’Ente.

Pertanto Si chiede un intervento del Sig.Prefetto per fare rispettare i ruoli sulla base  dei principi fondamentali del diritto.

I consiglieri Comunali

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