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BONANNI E PALUMBO: CGIL, PRESBIOPIA E MIOPIA ?

Roma, 21.06.2024
COMUNICATO STAMPA:BONANNI E PALUMBO: CGIL, PRESBIOPIA E MIOPIA ?

     La CGIL si sta mobilitando per il referendum abrogativo contro l’autonomia differenziata e si sta preparando per il referendum costituzionale contro il premierato; per il primo non è stato neppure depositato il quesito in Cassazione, mentre il secondo non si potrà fare prima del 2026.   Il Sindacato trascura invece di difendere la rappresentatività del Parlamento, che è il prerequisito per qualsiasi riforma istituzionale, e sembra non volere cogliere l’opportunità politica offerta dal referendum abrogativo del Rosatellum, promosso dal Comitato Referendario per la Rappresentanza (Co. Re. Ra.) e per il quale è già in corso la raccolta delle firme.

Un referendum che potrebbe tenersi già nella primavera del 2025 e che, se approvato, faciliterebbe la mobilitazione dei cittadini contro l’autonomia differenziata e sbarrerebbe di fatto il percorso della “deforma” costituzionale del premierato.
Parafrasando in politica quello che è un duplice difetto clinico, ci preoccupa il livello della presbiopia e della miopia della CGIL, che non riesce a vedere gli obiettivi più vicini e s’illude di potere intravedere quelli più lontani, mettendoli tutti a rischio e finendo per sprecare risorse preziose.
Lo hanno dichiarato Raffaele Bonanni ed Enzo Palumbo, vicepresidenti del Comitato Referendario per la Rappresentanza (Co. Re. Ra.), che ha già promosso quattro quesiti referendari che puntano a restituire ai cittadini il loro pieno diritto alla legittima rappresentanza politica, come ben fanno le organizzazioni sindacali a battersi per la difesa della rappresentanza dei lavoratori nel campo economico e sociale.

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