Taormina

Taormina, Manuli lascia De Luca: nessun segno di cambiamento

Luca Manuli non è d’accordo con le scelte dell’Amministrazione

Luca Manuli, consigliere di maggioranza, lascia non a cuor leggero il gruppo consiliare che fa riferimento al sindaco Cateno De Luca e rompe con l’Amministrazione dopo aver criticato la gestione della cosa pubblica.
Manuli, rappresentante del gruppo “Progetto Ricostruzione Taormina”, avrebbe dovuto comunicare la nuova posizione politica nel corso del Consiglio comunale di venerdì mattina, con all’ordine del giorno la relazione annuale del Sindaco, ma la riunione è stata rinviata.

ateno De Luca perde pezzi a Taormina proprio ad un giorno dalla data dell’inizio delle votazioni per le elezioni Europee. Lo lascia Luca Manuli di Progetto Ricostruzione Taormina e non un fulmine a ciel sereno ma di certo ha un tempismo perfetto dopo le ultime dichiarazione al calor bianco del leader della lista Libertà rilasciate nella sua diretta /comizio di ieri proprio a Taormina. Una scelta quella di Manuli che misura il livello di disagio e di malcontento che serpeggia ormai evidente anche laddove c’era il consenso per un sindaco assente ed ormai solamente part time per una delle città turistiche più importanti della Siciia. Ma è interessante leggere le motivazioni di Manuli che in una nota alla stampa scrive “In questi mesi ho fatto mie, e manifestato, prima le speranze e, poi, le perplessità, nutrite dai cittadini, rispetto le scelte di questa amministrazione”, perplessità evidentemente cadute nel vuoto del silenzio del sindaco di Taormina, impegnato in tutta Italia nella sua sempiterna campagna elettorale. “Non ritengo però corretto – continua Manuli nella nota – imputare le responsabilità di questo primo anno di sindacatura ad ‘assessori e esperti che fanno quello che vogliono’, come capita di sentir dire da parte dei cittadini di Taormina e come lo stesso Sindaco ha “alluso” durante il comizio indetto per le Europee, anche perché questo ragionamento implicherebbe che un leader di un partito che ambisce ad avere un ruolo sulla scena nazionale abbia perso il controllo dell’azione
amministrativa della sua giunta”. “Ho discusso di questa scelta con il gruppo PRT, che rappresento – dice Manuli – e alla luce di tutti i fatti e gli accadimenti che hanno segnato e dato chiara idea del modus operandi di questa amministrazione, abbiamo convenuto che questo fosse un passo tanto naturale, quanto doloroso. Infatti, sia chiaro che PRT resta profondamente in disaccordo con le scelte delle passate amministrazioni, che con errori e superficialità hanno segnato una stagione politico amministrativa che andava chiusa. Ciò nonostante, il cambiamento tanto paventato non può sicuramente essere quello che abbiamo vissuto in questo primo anno di Sindacatura De Luca”. Una pietra tombale sulla “rivoluzione” deluchiana narrata dal leader di Sud chiama Nord.

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