Barcellona

Terme V., Privitera e Ponzio: giovani cittadini e istituzioni

Anche una piccola cosa, se fatta con entusiasmo, passione e la giusta motivazione, è in grado di spostare il mondo nella direzione che tutti gli uomini di buona volontà sognano. Si è concluso il ciclo di appuntamenti organizzato dal Dirigente Domenico Maiuri dell’Istituto Comprensivo Terme Vigliatore in sinergia con l’Associazione Nazionale Avvocati Italiani, che ha avuto come protagonisti i ragazzi della classe seconda della scuola secondaria di primo grado, coinvolti nel progetto “La vita è un negoziato. Mediazione e Negoziazione tra emotività, razionalità e diritto”. Obiettivo del percorso, dichiarato dal Dott. Maiuri, è stato l’educazione alla convivenza civile e alla legalità che si esplica nel rispetto delle regole e nella partecipazione alla vita civile, sociale e politica della propria comunità: “Per un adolescente riconoscere e accettare un mondo di regole è sempre un percorso difficile e faticoso, aggravato, oggi, dalla difficoltà, per loro di trovare figure di riferimento credibili e coinvolgenti. Con questi progetti la scuola intende fornire conoscenza e consapevolezza in grado di rendere lo studente di oggi, ma soprattutto il cittadino di domani, capace di assumere scelte responsabili”. Agli studenti ed alle studentesse, attenti e partecipativi, adeguatamente preparati dalla Prof. Annamaria Mirabile e dalla Prof. Vincenza Vivirito, sono stati forniti dagli Avv.ti Enrico Privitera e Cristina Ponzio* (Dirigente nazionale della Dc*), Dirigenti Nazionali ANAI, gli strumenti per esercitare i propri diritti-doveri di cittadinanza, perché come affermato dall’Avv. Privitera: “Attraverso la creazione di un circolo virtuoso fra i giovani cittadini e le istituzioni, si incentiva l’assunzione di responsabilità reciproca poiché la soddisfazione personale arricchisce allo stesso tempo il contesto sociale”. I ragazzi hanno incontrato il Mar. Magg. Antonio Sottile ed il Car. Talotta Domenico della locale Stazione dei Carabinieri di Terme Vigliatore i quali li hanno edotti sui più comuni reati spiegando loro che le regole non vanno intese come mezzo frustrante e punitivo o di affermazione di autorità, ma come strumento di aiuto, ed insieme a loro hanno partecipato alla simulazione di un processo penale, dall’arresto all’assoluzione dopo appropriata arringa dell’Avv. Privitera; hanno appreso le regole di svolgimento del Consiglio Comunale assieme al Sindaco, Bartolo Cipriano, che ha esaltato il ruolo dell’istituzione scolastica definendola “modello di coesione sociale ed integrazione”, al Vice-sindaco Domenico Genovese, alla Presidente del Consiglio, Dott.ssa Emanuela Ferrara, agli assessori Avv. Florinda Duci e Dott. Domenico Feminò, ai consiglieri Dott. Massimo Giambò e Ida Siracusa.

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