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MISTRETTA, RICORDO DI ARTIGIANATO CON UN DESIGN POVERO

MISTRETTA, RICORDO DI ARTIGIANATO CON UN DESIGN POVERO

 

Le piante di ” fella” ( ferula), nella nostra suggestiva “Niviera” a Mistretta, una volta erano molto abbondante e rigogliose. I loro fusti, in estate, venivano usati moltissimo da noi ragazzi, come elemento particolare di molti giochi.
Chi non ricorda il gioco della ” fella ” o le spade fatte di fella, i monopattini, o gli sgabbellini per sciare sulla neve, nel pendio della Niviera..ecc. ecc.
I nostri padri l’utilizzavano per altri scopi, soprattutto per arricchire l’arredamento della casa. Quando le famiglie si riunivano, poiché erano sempre molto numerose, le poche sedie di “zammara” non bastavano mai e allora si ricorreva agli sgabellini di fella ” fullizza”, di varie misure, per grandi e piccini, che arricchivano le “buffette “, allungate per l’occasione . Molti dei nostri nonni erano dei bravissimi artigiani, che sapevano creare dei veri capolavori di “design” con questi arbusti.
Il progetto e l’arte di realizzarli, ormai si erano persi nella notte dei tempi, nei lunghi discorsi dialettali e nelle loro mani aridi e nodose, ma non c’era contadino che non sapesse costruire un fullizzo.
Bastava solo una logica e spontanea necessità, quella di integrare una necessità con il bisogno e l’ambiente. Spesso come sappiamo, la semplicità non ha una etichetta o un marchio, tanto meno un prezzo di mercato, quindi furono considerate “le sedie dei poveri”, delle povere case, un arredo di poco conto.
” Ci lassu u fullizzu… a cu mi viu o capizzu ” recitava un vecchio e saggio detto, dei nostri nonni, per significare l’immancabile presenza, di questo piccolo arredo casalingo, fatto con materiale facilmente reperibile e gratuito.
Oggi in Sicilia, la costruzione di fullizza è diventata un attività da design concept, vengono costruiti con tondini di ferro, che sostituiscono il legno flessibile, e sono molto commercializzati come prodotti di artigianato locale. Il fullizzo tradizionale dei nostri nonni,non esiste più, ha perso la sua antica e nobile funzione sociale, assumendo quella di soprammobili, gadget, idee regalo, insomma utile ad ogni uso,  tranne quello per cui era stato ideato e creato. Gaetano Catania

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