Barcellona

San Marco d’Alunzio, si viaggia spensieratamente senza CQC

 “La Repubblica” di San Marco d’Alunzio viaggia spensieratamente senza CQC

SAN MARCO D’ALUNZIO. Il Sindaco di San Marco d’Alunzio, Filippo Miracula, pensando di vivere in  uno Stato autonomo,  ha cambiato i regolamenti che regolano il trasporto pubblico scolastico per il tragitto casa-scuola e viceversa degli studenti del territorio.

Il Primo Cittadino ha pensato bene, pur di offrire un servizio alla collettività che lo avrebbe reso popolare, di utilizzare un veicolo, probabilmente, non idoneo al trasporto scolastico e con alla guida soggetti  compiacenti, personale del comune,  senza idonea patente CQC, necessaria per svolgere un servizio di trasporto pubblico.

Il mezzo è stato fermato il 31 maggio da una pattuglia di Carabinieri e sottoposto a controllo con esiti ancora da conoscere. Sembra che il mezzo sia stato sottoposto a fermo amministrativo e l’autista, E. C. , convocata presso la CC di San Marco d’Alunzio.

Nessuno ha valutato gli enormi pericoli a cui sono andati incontro gli ignari piccoli studenti e le famiglie

In una possibile tragedia, che le strade tutti i giorni ci raccontano, i poveri piccoli non avrebbero avuto probabilmente nessuna copertura assicurativa. Anzi le vittime, forse, sarebbero state chiamate a  rispondere dei danni  anche alle agenzie assicurative. Senza valutare  i reati,  le responsabilità e le sanzioni degli autisti, e relativi assistenti scuolabus,  per la violazione delle norme del trasporto scolastico.

Questo il paradosso.

Questo il pericolo per fortuna scongiurato.

E dire che è un sindaco che dedica tutte le piazzette del Comune a illustri uomini e donne che sono stati ammazzati per combattere l’illegalità e le organizzazioni criminose.

 Piazze dedicate a Falcone e Borsellino, a Cutuli, Impastato…

Iniziativa lodevole che in teoria esprime il dissenso a fatti di criminalità mafiosa che avvelenano il nostro territorio per trasmettere nei giovani il valore dell’onestà nei comportamenti, del rispetto delle leggi e della legalità.

In attesa della prossima commemorazione, piazzette rimanenti, ricordiamo al Sindaco che  la legalità, l’onestà nei comportamenti e il rispetto delle leggi, successivamente, andrebbero anche applicati.

Donatella Castrovinci

 02 giugno 2023

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