Agrigento primo piano

Spataro: Ponte per continuità territoriale reale e permanente

 COMUNICATO STAMPA

   E da parecchio tempo che si discute sulla opportunità di costruire il Ponte sullo Stretto di Messina, una struttura agognata da molti e nello stesso tempo osteggiata da altri,

Anche noi vogliamo fare chiarezza e dare la nostra opinione su un argomento così importante, che investe economicamente la nostra Regione. In questa sede esprimiamo la nostra opinione sulla validità di un’opera così importante per la nostra amata Sicilia, fugando quelle che sono perplessità, fantasie, paure inesistenti, dicerie che non hanno alcun fondamento reale, o peggio ancora su interessi di partito e di lobby, cosi spieghiamo cos’è il Ponte sullo Stretto e successivamente esaminiamo quali possano essere i risvolti positivi e anche qualche perplessità.

Il Ponte sullo Stretto tra la Sicilia e l’Italia continentale è una infrastruttura che consente l’attraversamento ferroviario e stradale stabile tra la Sicilia e la Calabria e più in generale collega l’Isola al continente europeo. Per attuare questo importante progetto di alta ingegneria italiana, si è andati avanti negli anni, tra progetti, appalti e promesse andate a vuoto. Una lunga storia che si trascina da decenni e su cui si gioca più di un equilibrio politico. Riteniamo adesso che i tempi siano maturi per iniziare la costruzione di questa Grande Opera, a nostro avviso utile, importante e necessaria per potere collegare la nostra Isola con il continente europeo, ai fini di cessare il nostro secolare isolamento come regione insulare, ma soprattutto iniziare una nuova fase di sviluppo economico fatto di investimenti che sicuramente verranno da privati e da aziende, attirate da scambi più veloci di merci e di mezzi di trasporto all’avanguardia.

La costruzione di tale importante infrastruttura, darà già da subito il ristorno di oltre 100.000 posti di lavoro, diretti e da indotto, che rimarranno tali anche dopo la realizzazione della struttura, che risponderà da subito a standard europei all’esigenza di far fronte a trasporti ferroviari e su gomma più veloci, questo determinerà a cascata l’ammodernamento su tutta la regione del nostro sistema ferroviario e stradale, più confacenti alla nuova forma di sviluppo economico e alle esigenze dei siciliani.

I fondi sono nella disponibilità del Paese e dell’Europa ed i costi per la costruzione di tale opera, saranno recuperati e ammortizzati negli anni anche dai pedaggi autostradali, e dai recuperi dei costi delle ferrovie, dando un beneficio immediato con l’occupazione derivata da un maggiore sviluppo esponenziale del commercio e del turismo.

Il Ponte rappresenta altresì un’opera realizzabile in completa sicurezza, dati i numerosi studi ingegneristici e ambientali effettuati nel corso degli anni, ridurrebbe il traffico sulle città dello stretto e aprirebbe altri sbocchi portuali in altre citta dell’isola che si affacciano sul mare.

Per tutte queste motivazioni, riteniamo il Ponte sullo Stretto una infrastruttura e uno strumento importantissimo, per uno sviluppo socio economico della Sicilia che spezzi finalmente l’isolamento atavico di questa regione fonte di emigrazione e di emarginazione.

Oggi più che mai, invochiamo tutte le forze politiche regionali nazionali ed europee a realizzarlo in breve tempo, per far sentire i siciliani più italiani e più europei, dando la possibilità a questa popolazione di poter viaggiare su un asse ferroviaria e stradale che va da Agrigento a Berlino facendoci sentire italiani in europa.

Siamo sicuri, che questo nostro appello sarà sicuramente accolto da tutti per il bene di tutti, soprattutto per il bene dei nostri figli.

   CITTADINANZATTIVA

ASSOCIAZIONE DI CONSUMATORI UTENTI E CITTADINI

   Responsabile Regionale Pippo Spataro

Agrigento lì 27/03/2023

 

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