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Spataro: la chiusura di Italkali un dramma per lavoratori

Spataro: la chiusura di Italkali un dramma per lavoratori siciliani

COMUNICATO STAMPA

 La estrazione del salgemma in Sicilia, è una attività che da molto tempo viene fatta con buoni risultati e sul piano del gradimento di tale minerale sul mercato e di conseguenza sul piano della vendita sia in Italia ma anche all’estero. Questo salgemma, che viene estratto quasi allo stato puro, viene apprezzato un po’ da tutti soprattutto per il consumo alimentare, ma anche per altre scopi.

In Sicilia, la società Italkali da moltissimi anni estrae tale minerale dalle miniere di Realmonte, Porto Empedocle, Racalmuto e Petralia. L’estrazione, comporta un notevole impiego di lavoratori impiegati con varie mansioni e con varie responsabilità ed un relativo indotto. Purtroppo questi lavoratori sono entrati da circa un anno in una zona precaria di lavoro, poiché scaduta tale concessione per l’estrazione data da parte dell’Assessorato regionale all’energia all’Italkali e prorogata solo per un anno, non dà certamente serenità al futuro dei lavoratori colà impiegati, poiché non avendo un bando pubblico a cui partecipare per continuare ad estrarre, tale società ad oggi può programmare solamente la chiusura di tali miniere e non può fare alcuna programmazione a lungo termine.

Il capogruppo della Democrazia Cristiana all’ARS Carmelo Pace assieme al deputato regionale Ignazio Abbate, in una interrogazione al Presidente della Regione e all’Assessore Regionale chiede come mai e stata data una proroga di un anno all’Italkali per l’estrazione di tale minerale e invece non si e fatto un bando per la concessione di tale estrazione a cui partecipare, quali sono i tempi previsti per l’emanazione di un bando pubblico che consenta alla società aggiudicataria, di potersi cosi dare una giusta programmazione, tale interrogazione è stata fatta con il crisma della risposta urgente, vista la gravità e il pericolo che molti lavoratori subiscano in questi giorni dei provvedimenti di licenziamento.

Tale richiesta e tale bando, invocato dai lavoratori di questo settore e fatto propria dai due parlamentari regionali, darebbe sicuramente una giusta pianificazione di lavoro all’Azienda e di conseguenza una giusta serenità a questi lavoratori a tutto l’indotto che ne consegue e alle loro relative famiglie.

Ci auguriamo e saremmo ben felici, se l’interrogazione di Pace e Abbate potesse accelerare, per far promulgare un bando nel più breve tempo possibile, per evitare situazioni incresciose che si riflettono sul tessuto sociale siciliano.     

Pippo Spataro

Agrigento lì 24/03/2023

  

 

  

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