Barcellona

Patti, Cassiopea: ex palazzetto dello sport alla riabilitazione

PROJECT FINANCING – La Cassiopea pensa di tramutare l’ex palazzetto dello sport di Patti  in una struttura polivalente operante nel campo della riabilitazione

In tal senso presentata una prima istanza al sindaco Bonsignore

Il consorzio pattese ha pronto uno studio di progettazione per dialogare con le amministrazioni locali attente, finalizzato al dialogo costruttivo teso a realizzare progetti da inserire nelle programmazioni europee. Praticamente senza costi per gli stessi enti.

La prima iniziativa a Patti

Di fatto Giuseppe Pettina, direttore generale del consorzio stabile Cassiopea, l’aveva anticipato nel corso della conferenza stampa finalizzata alla presentazione del grande e innovativo progetto dell’EcoParking di Tindari.

Il Consorzio infatti sta allargando la sua sfera di operatività puntando ai project financing da realizzare non solo con fondi europei. “Uno studio di progettazione di altissimo livello, spiega Pettina, già lavora su diversi progetti da proporre alle amministrazioni locali. Un nuovo modo di concepire l’innovazione dell’ambiente, dei servizi, delle strutture dove noi, come Consorzio, non puntiamo alla realizzazione dell’opera, ma alla sua progettazione”.

Così è stata inoltrata al Comune di Patti una prima richiesta di accesso agli atti inerenti “ex palazzetto dello sport di via Mazzini”. A formularla è stato l’ing. Giuseppe Ustica, nella qualità di Presidente del Consorzio Stabile CASSIOPEA che ha evidenziato che è  proposito del Consorzio dallo stesso rappresentato a procedere alla progettazione e successiva presentazione di un intervento in project financing, riguardante l’immobili,  avente il fine della creazione di una struttura polivalente operante nel campo della riabilitazione, dello sport e di altre attività e servizi a questi riconducibili, da mettere a servizio della comunità pattese e del circondario.

Prendere visione ed estrarre copia della documentazione tecnica (elaborati grafici, relazioni tecniche, elaborati strutturali ecc.) inerente l’ex palazzetto dello sport di via Mazzini è il primo atto necessario e propedeutico per avviare la fase di progettazione.

“Partire da Patti, dice Patti per noi, che abbiamo sede qui, è stato un gesto d’amore per il territorio”.

Pettina ha anche aggiunto, parlando della filosofia aziendale del Consorzio che gli attuali scenari globali impongono delle scelte immediate in ordine alla valorizzazione e all’implementazione della compartecipazione del privato nello sviluppo delle sfide economiche, culturali e sociali che anche la Sicilia deve affrontare anche grazie all’utilizzo dei fondi stanziati dall’Europa in generale, e in special modo nell’ambito del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) e del PNC (Piano Nazionale degli Investimenti Complementari).

Poi ha evidenziato che ormai è il privato che si sostituisce quasi integralmente alle Amministrazioni nella progettazione della miglior soluzione operativa, soluzione in cui lo stesso privato promotore svolge appunto un ruolo strategico anche e soprattutto nella fase esecutiva e gestoria e che sviluppa una progettazione complessa anche sui temi dell’innovazione e della sostenibilità energetica e ambientale.

Così – conclude Pettina – il Project Financing assume un ruolo centrale tra le ipotesi che consentono agli Enti pubblici di richiedere e ottenere finanziamenti comunitari.

L’auspicio è che lo studio di progettazione comparata creato dal Consorzio Cassiopea, fondato sulla partnership pubblico-privatapossa agevolare l’assunzione da parte del privato di operatività (quale ad esempio la fase progettuale) che alleggeriscono il compito della parte pubblica, ma che allo stesso tempo consentono di attrarre importanti investimenti che, sommati tra loro, possono soddisfare l’interesse pubblico alla realizzazione di importanti soluzioni per la collettività, che siano soluzioni di efficientamento energetico o di rigenerazione urbana o di gestione di servizi pubblici. Tutto con una ricaduta economica sul territorio a partire dall’occupazione e dalla formazione.

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