Palermo primo piano

La Dc pagò un prezzo altissimo di morti per mafia

ALESSI: “TANTI SPUTA SENTENZE. LA DC IL PARTITO CHE HA AVUTO PIU’ MORTI
ASSASSINATI DALLA MAFIA”

PALERMO – “Capita anche a Palermo che chi è poco informato su
determinati argomenti si arroghi il diritto, narcisistico e ignorante,
di credere che la propria comprensione sia al di sopra della media.
Certamente a Palermo vi sono coloro, convitati di pietra, che congiurano
per costruire intorno alla Democrazia Cristiana, non solo lividi
schieramenti interni, ma anche eserciti esterni il cui unico fine è
quello di pietrificarla nuovamente”. Lo dichiara Giuseppe Alessi, vice
commissario della DC Nuova.

“Nel passato in tanti ne hanno mangiato la carne lasciandone solo le
ossa. Oggi – continua – vediamo il fiorire di novelli sputa sentenze,
auto-referenziati, che si pongono su posizioni politiche sempre più
improbabili. Diffondere proclami come quelli si questi ultimi giorni,
culminati con l’affissione di manifesti con lo slogan “Make Mafia Great
Again” associati al simbolo della DC è solamente il modo miserabile,
vergognoso e meschino che mette in evidenza la debolezza di questi
insignificanti personaggi; smidollati senza dignità, privi di orgoglio
che operano nell’omertà, esclusivamente per conseguire l’ignominioso
interesse di qualche squallido personaggio”.

“La Democrazia Cristiana di Sturzo, De Gasperi, Moro, Andreotti, Alessi,
Aldisio, La Loggia, Mattarella, e di tantissimi altri straordinari
uomini è stato il partito che ha pagato un prezzo altissimo, avendo
avuto più morti assassinati dalla mafia. Mio nonno Giuseppe – ricorda
Giuseppe Alessi – è stato tra i più intransigenti e duri nell’affrontare
di petto il potere mafioso. Mio padre Alberto, da consigliere comunale
di Palermo, depositò, presso la Commissione Nazionale Antimafia,
numerose denunce riguardanti i rapporti equivoci tra l’amministrazione
comunale e i partiti politici, pagandone un prezzo altissimo”.

“Oggi migliaia di democristiani, giovani e meno giovani, si sono
ritrovati per rifondare la DC, senza se e senza ma, animati da grande
spirito di servizio. Questo vergognoso assedio che censuriamo con
fermezza è – conclude Alessi – la plastica rappresentazione che il
lavoro fin qui svolto dai dirigenti del partito, unitamente al suo
Commissario regionale, per riportare un ideale nell’agone politico, sta
dando i suoi frutti!”

Addetto Stampa DC Sicilia
Denise Marfia

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