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Ars, Musumeci  3° eletto come grande elettore

Ars, Musumeci  3° eletto come grande elettore, dovrebbe azzerare la Giunta

PALERMO –L’aula ha eletto i tre grandi elettori del Presidente della Repubblica. Lo spoglio si conclude con 44 voti per Miccichè, 32 per Di Paola e 29 per Musumeci certificando la crisi della maggioranza. Un voto a testa per i deputati dem: Barbagallo, Lupo, Cracolici, Catanzaro, Di Pasquale, Arancio e Gucciardi. Uno a testa per Fava, Mancuso e Lo Curto. I franchi tiratori della maggioranza lanciano un segnale chiaro, tantissime le schede con il tandem Miccichè-Di Paola. Il Presidente Musumeci, molto contrariato a detta dei bene informati, ha riunito gli assessori. Per Cuffaro: “La maggioranza non ha protetto e rispettato l’Istituzione”. “Il rispetto per le Istituzioni non è solo un dovere ma è anche un diritto. La differenza è sostanziale, perché i doveri si ottemperano, i diritti invece si scelgono e il diritto di rispettare le istituzioni resta sempre una scelta non negoziabile, soprattutto con la propria coscienza”. Totò Cuffaro, subito dopo l’elezione all’Ars dei tre rappresentanti siciliani da inviare a Roma per partecipare all’elezione del nuovo Capo dello Stato. “Io credo che oggi nel voto per l’elezione dei grandi elettori la maggioranza non abbia saputo proteggere questo diritto e non possono esserci ragioni che ne giustifichino il non rispetto – aggiunge -. Non è una bella pagina”.

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