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Patti, Francesco La Fauci prospetta nuove soluzioni

CODACONS & COMUNITA’ ENERGETICA – L’economista Francesco La Fauci accende i riflettori sulle soluzioni Converter\Cassiopea
La Fauci  si farà parte diligente con i Codacons Nazionali tramite del Segretario Nazionale Francesco Tanasi affinché possano dare il loro contributo nella valutazione di un modo diverso di  concepire e affrontare il   servizio urbano di smaltimento dei rifiuti a beneficio dei consumatori.
Analisi a margine del convegno di Patti.
Il dottor Francesco La Fauci, commercialista ed esperto di tributi e di economia con un passato recente di consulente di diversi Governi Regionali, ha evidenziato – intervenendo al dibattito scaturito nell’ambito del convegno-studi promosso dal Consorzio Stabile Cassiopea, alcuni giorni fa a Patti – che, al di là della valenza indiscussa della proposta alternativa del loro smaltimento, questo sistema depotenziando i costi comunali per conferimento e trasporto dei rifiuti ribalta il vantaggio del significativo risparmio sulle casse degli Enti Locali a favore – pro capite – dei cittadini che diventano i beneficiari finali di un sistema alternativo che fa prevalere il connubio della economicità del servizio correlato al beneficio finanziario sociale per i cittadini.
Tra le righe del suo intervento La Fauci ha anche fatto comprendere come gli ulteriori vantaggi vadano a favore del benessere medico sociale atteso che il processo di trasformazione dei rifiuti avviene a temperature vicine ai 120 gradi tali di per se da garantire la sterilizzazione di virus e batteri che nei periodi di caldo hanno vita facile proliferando indisturbati.
Ciò, ha evidenziato, creerà ulteriore economie nella gestione della salute pubblica.
Infine ha concluso il proprio intervento sottolineando che un simile processo consentirebbe di creare delle economie di cassa che oltre a migliorare la tassa sul servizio consentirà di incrementarne altri significativi a beneficio della collettività.
Posto che il beneficio sarà in assoluto un vantaggio per i consumatori in tal senso, nel ricordare che amministratori locali e cittadini sono accomunati sullo stesso piano in quanto consumatori finali, egli si farà parte diligente con i Codacons Nazionali e per il tramite del Segretario Nazionale Francesco Tanasi affinché possano dare il loro contributo nella valutazione di un modo diverso di concepire e affrontare il servizio urbano di smaltimento dei rifiuti a beneficio dei consumatori.

La soluzione prospettata

Riutilizzare il 100% dei rifiuti domestici e commerciali, tramutandoli in energia, ma anche riducendone i volumi.
Il Consorzio Cassiopea, attraverso nuove start-up ed in sinergia con aziende leader nel settore del riciclo e dell’energia rinnovabile – Ompeco e Mekite – sta promuovendo in Sicilia l’applicazione di una serie di tecnologie per risolvere questo problema. E per questo a Patti è stato presentato il progetto “Converter”.
“Obiettivo – spiega Giuseppe Ustica, ingegnere e presidente della Consorzio Stabile Cassiopea – è trasformare l’idea stessa di cos’è un rifiuto. [Le cose] non sarebbero più rifiuti, bensì una miniera di risorse che potremmo riutilizzare indefinitamente. Una rivoluzione energetica”.
E aggiunge Giuseppe Pettina, direttore generale del consorzio, che l’applicazione di questa tecnologia, per nulla invasiva, che sviluppandosi in moduli è disponibile immediatamente sia per piccole comunità, ottimale un bacino di utenza di 15.000\20.000 abitanti sino alle grandi metropoli, e ubicabili in pochi metri quadrati che “permette di trasformare la spazzatura in [qualcosa con un] valore economico”.
Il materiale, la polvere, prodotta, è a impatto zero, prima di divenire energia
Il Converter “costruisce” un prodotto che può diventare energia, batteriologicamente asettico, quindi ideale per polverizzare i rifiuti sanitari, inodore, facilmente trasportabile, (la macchina già lo sigilla sottovuoto), compostabile in relazione alle normative attualmente vigenti in Italia.
Come i rifiuti vengono destrutturizzati attraverso il Converter l’ha ben spiegato Alberto Zucchelli, responsabile del progetto.
“La triturazione avviene in un ambiente dove le temperature spaziano da 80° a 120°, questo prima blocca e poi annienta il proliferare e la stessa vita dei virus”
L’istaurazione di un’economia circolare applicabile è una conseguenza dell’applicazione del “Converter”.
Una struttura dove troverebbe spazio nuova occupazione, si ridurrebbe drasticamente il costo del trasporto verso le discariche. Queste sarebbero, nel tempo svuotate e risanate.

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