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Alberto Alessi per Cuffaro: aquila non capit muscas

Alberto Alessi per difendere Cuffaro usa anche un pò di latino: aquila non capit muscas

Si rimane basiti alla lettura di una certa signora sicula , che scrive sotto dettatura a nome della DC alla matriciana di due signori  romani che della storia passata e recente della DC storica non conoscono  neanche le virgole.Ho sempre sostenuto che ognuno di noi democristiani deve presentare il proprio curriculum vitae , le competenze ,le presenze elettorali e la propria esperienza all’interno della DC. Questa signora scrive di un Segretario Nazionale e di un Presidente e Segretario Amministrativo, eletti in un ristorante romano con pochissimi ospiti perplessi. Si rifà impropriamente ad un elenco di iscritti archiaviati da un Decreto del giudice Romano del Tribunale di Roma e da un XX Congresso Nazionale , non contestato da alcun ordine giudiziario , ma da quattro amici al bar e soprattutto  che hanno l’arroganza infantile e becera di contestare l’On.le Cuffaro , che  generosamente si sta battendo in Sicilia e non solo , per rinverdire la DC , fondata nel 1943  a Caltanissetta nello studio del giovane avvocato Giuseppe Alessi.Purtroppo oggi come in passato , vi sono alcuni presunti e improvvuisati democristiani che vogliono nuovamente mangiare la carne della DC e rosicchiarne le  sue ossa e dietro i quali agiscono furbastri convitati di pietra , che hanno a cuore solamente impossessarsi di un patrimonio della DC. disperso e svenduto.Per quanto riguarda poi la figura politica dell’On.le Cuffaro : aquila non capit muscas .
On.le Alberto Alessi 

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