Cultura primo piano

Roma: “Il Lupo e l’Agnello”di Pietro Massimo Busetta

Giovedì 30 settembre 2021 dalle ore 16,30 nel cortile della
Basilica dei Santi Bonifacio e Alessio di Piazza Sant’Alessio 23 –
Aventino – Roma (in caso di pioggia all’interno della basilica),
verrà presentato il libro di Pietro Massimo Busetta
“Il Lupo e l’Agnello” – Edizioni Rubettino.
L’autore: Pietro Massimo Busetta è ordinario di Statistica all’università di Palermo e affianca a questo impegno una intensa attività come scrittore di saggi e come collaboratore di quotidiani e periodici. Negli ultimi anni ha sposato con forza una battaglia a favore del Mezzogiorno alla quale offre con frequenza almeno settimanale spunti e provocazioni non solo in polemica con le scelte centrali del Governo, ma sempre più spesso attaccando la classe dirigente meridionale a causa o del silenzio rispetto ai torti che subisce o di assenza di programmazione o di inadeguatezza nella risposta amministrativa dell’apparato burocratico. La sua azione si contraddistingue perché aggiunge sempre alle critiche documentate proposte operative.
Giuseppe Gangemi, ordinario di scienze politiche ha insegnato
all’università di Catania e Padova. Ha pubblicato divers saggi sul
federalismo e tra le altre pubblicazioni “Vico Pop, la scienza nuova della
politica”. Ultimamente ha aperto una polemica sul nuovo lombrosismo
anti meridionale pubblicando: “Stato Carnefice o Uomo Delinquente.
La falsa scienza di Cesare Lombroso”. E’ in corso di pubblicazione un
suo volume sulla resistenza passiva dei soldati meridionali alla leva
dell’esercito sabaudo: In punta di baionetta. Le vittime militari
Meridionali nascoste nell’archivio di Stato di Torino
Salvatore Grillo, commercialista, esperto nelle problematiche dello
sviluppo ed autore di numerosi saggi. Ha diretto il periodico “Il Nuovo
Dovere” ed è autore del romanzo storico “Delitto Sicilia – Operazione
Vulcano”. E’ stato parlamentare del PRI nella X e XI legislatura e
precedentemente eletto per 4 legislature deputato Regionale in Sicilia.
E’ tra i fondatori di Mezzogiorno Federato e ne Presiede il Consiglio
Nazionale.
Claudio Signorile, docente universitario di storia moderna e
contemporanea; esponente storico del PSI, parlamentare per sei
legislature,dal 1972 al 1994. Vicesegretario del PSI dal 1978 al 1981,
Ministro per gli interventi straordinari nel Mezzogiorno e dei Traspoti,
realizzando progetti speciali come gli “itinerari turistici e culturali del
Mezzogiorno”, e il Piano generale dei trasporti. Ha ottenuto dalla
Comunità Europea, il Master Plan dei trasporti, asse portante dei
corridoi comunitari che ha portato al Ponte sullo Stretto di Messina e
alla concessione per l’opera.. Ha pubblicato, fra l’altro: Spinoza ed il
primato della politica; Il Nuovo Mezzogiorno e l’economia nazionale;
Un Italia Capovolta. E’ cofondatore e Presidente di Mezzogiorno
Federato.
Adriano Giannola, ordinario di Economia alla Federico II di Napoli; E’
stato membro del Comitato Scientifico dell’Osservatorio sulle Piccole
Imprese di Capitalia e Presidente dell’Istituto Banco di Napoli. E’
attualmente Presidente della SVIMEZ-Associazione per lo Sviluppo
dell’Industria nel Mezzogiorno. E’ autore di numerose pubblicazioni,
particolarmente rilevanti i suoi studi sul Mezzogiorno, sui profili del credito
nel Sud d’Italia e sui rapporti banche-imprese. E’ autore della prefazione al
libro “Il lupo e l’Agnello”
Ettore Incalza,ingegnere e Architetto. Dirigente della Cassa del
Mezzogiorno, responsabile del Piano Generale dei Trasporti del 1986 e
dell’aggiornamento del 1991. È stato per sette anni Amministratore
Delegato della Società Treno Alta Velocità (TAV) consentendo l’avvio
concreto dell’intero sistema progettuale e realizzativo. Nei primi anni
duemila ha collaborato alla realizzazione, in scala comunitaria, delle Reti
TEN – T (Trans European Network) e dal 2008 fino alla fine del 2014 è stato
responsabile nell’attuazione del Programma delle Infrastrutture
Strategiche previsto dalla Legge Obiettivo; un Programma che, in dieci
anni, ha approvato e avviato a realizzazione interventi per oltre 95 miliardi
di €.
Il coordinatore della serata
Pietro Madonia, avvocato del foro di Roma, 53 anni. Dopo aver servito
l’arma dei carabinieri per 16 anni si congeda e inizia la professione di
avvocato dal 2003. nel foro di Roma. nel 2018 fonda lex town studio
avvocati srl nuova start up legale. impegnato nel sociale attraverso gli
organismi giudiziari delle federazione interne al cip. Fa parte del
coordinamento Romano di Mezzogiorno Federato

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