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Enel: Starace, valore su mercato e’ sottostimato

Enel: Starace, valore su mercato e’ sottostimato (Mf-Milano Finanza)

10/09/2021 17:20 MF-DJ MILANO (MF-DJ)–“Non siamo assolutamente preoccupati di essere scesi sotto gli 80 miliardi di euro di capitalizzazione: dopo una forte crescita un attimo di pausa e” fisiologico” dice Francesco Starace, Ceo e General Manager di Enel nella lunga intervista che sara” pubblicata sul numero di MF-Milano Finanza in edicola domani in cui affronta i temi di maggior interesse per chi segue il gruppo e il mercato dell”energia e il processo di transizione energetica. Il 6 gennaio di quest”anno il gruppo aveva superato il tetto dei 90 miliardi di euro di capitalizzazione: due volte Eni, piu” del doppio della nascente Stellantis. “La nostra e” sempre stata una crescita graduale, non ci sono salti quantici e mediamente gli investitori rimangono con noi nel tempo. Ci sono azionisti che conservano il titolo dall”ipo del 1999, per loro il ritorno totale dell”azione e” stato ad oggi di quasi il 280%. Anche pensando a questo abbiamo definito una politica di dividendi fissi crescenti nei prossimi tre anni, che e” stata un punto di svolta importante: ha dato un punto di riferimento e sicurezza ai nostri investitori. Io in realta” penso che la market cap di Enel sia sottostimata”, continua il manager che punta l”attenzione sui prossimi mesi: “l”appuntamento di novembre con l”aggiornamento del piano industriale”, in particolare, perche” “gli analisti e gli shareholder guardano anche all”outlook che noi forniamo per prendere le proprie decisioni”. Fra queste anche la strategia estera: “ci sono mercati completamente nuovi, l”India per esempio, un paese che ha un futuro strepitoso e che richiede investimenti adeguati. Ora che si puo” accedere con capitali stranieri, valuteremo sicuramente nuove opportunita””. Per quanto concerne il greenwashing, argomento di grande attualita”, Starace dice: “il rischio del discredito esiste, pero” l”Europa aiuta a tutelare l”ecosistema della finanza sostenibile. La piattaforma che vuole garantire e dirigere i finanziamenti verso il Green Deal europeo, ne valuta ogni aspetto: si va dalla tassonomia, che descrive le attivita” che possono veramente definirsi sostenibili, alla comunicazione societaria, e vengono fissate le regole per gli investitori e per le aziende impegnati nei finanziamenti “verdi”. Quindi e” un bene che casi come quello di Dws vengano individuati e sanzionati, perche” significa che i controlli ci sono e funzionano. Negli Stati Uniti sono un po” indietro, da pochi mesi la Sec si e” dotata di una task force proprio per vigilare sul greenwashing. E in merito alla volatilita” dei prezzi del gas, che effetto potrebbe avere per Enel? “Danneggia l”economia e il futuro stesso dell”Europa. Dunque, penso che la soluzione sia prima di tutto cercare di sviluppare i mercati a lungo termine per ammortizzare questa volatilita”, sia per il gas che per l”energia elettrica, e ridurre drasticamente la nostra dipendenza dal gas, aumentando in proporzione la nostra penetrazione di energia rinnovabile all”interno del sistema europeo”. E a chi sostiene che le rinnovabili da sole non possono garantire gli obiettivi della neutralita” carbonica al 2050, e che servano altre fonti, come il nucleare, Starace risponde cosi”: “nessuna fonte di energia puo” bastare da sola, vale per il gas, per il nucleare, e valeva per il carbone. L”apporto delle rinnovabili nel mix energetico pero” deve crescere, perche” quando si arrivera” a una percentuale superiore al 60-70%, i combustibili fossili saranno cosi” marginali da non provocare piu” impatti sui prezzi come quelli che vediamo in questi giorni. Ben venga quindi anche il contributo del nucleare francese. Il risultato deve essere quello di liberarsi dalle volatilita” delle materie prime, assicurare forniture di energie costanti, affidabili e a basso prezzo. I combustibili fossili rappresentano un rischio, per l”ambiente e per le tasche dei consumatori”. E sul fronte dell”idrogeno verde, questo si” ancora economicamente non competitivo, come vi state muovendo? “Stiamo portando avanti i primi progetti. I risultati li vedremo tra almeno 3 anni. L”obiettivo e” creare le condizioni perche” l”idrogeno verde diventi una realta”. Sono fiducioso”. red fine

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