Barcellona

Ximone: la Carta di Torregrotta per la zona tirrenica

Corrado Ximone lancia “la Carta di Torregrotta”, un programma per il comprensorio tirrenico di Giovanni Frazzica

“Con la Cultura non si mangia” teorizzava Giulio Tremonti, Ministro delle Finanze del Governo Berlusconi. Affermazione improvvida e superficiale, l’Italia detiene circa il 70% del patrimonio artistico monumentale mondiale ed il turismo, i visitatori, gli studiosi che soprattutto ora che c’è la ripresa post-covid tendono a tornare, ravviveranno l’economia.  La posizione della Sicilia al centro del mediterraneo, ha agevolato il succedersi nell’isola di numerose dominazioni, ognuna delle quali ha lasciato delle tracce che determinano l’immensa ricchezza del patrimonio storico-architettonico siciliano. L’Isola detiene il 40% circa di tutti i Beni culturali italiani e la Regione si trova a gestire un patrimonio vasto e prezioso. “Molti sono i siti archeologici dell’isola, i comuni di grande e riconosciuto interesse storico-culturale e i siti con una spiccata rilevanza a carattere ambientale, che ricadono anche nella vasta Area che va da Villafranca Tirrena a Tusa – sostiene Corrado Ximone, sindaco di Torregrotta, che forse tenta la seconda legislatura – C’è da dire che questa zona, particolarmente pregiata per il clima, per le catene montuose dei Peloritani e dei Nebrodi, che conferiscono bellezza e verde, e le Isole Eolie, esse stesse perle d’arte e di bellezza ambientale, non sembra adeguatamente valorizzata e sostenuta. Da sindaco di Torregrotta, Comune che ho guidato per cinque anni, vorrei lanciare un appello prima di imbattermi nell’agone della campagna elettorale in cui con tutta probabilità riproporrò la mia candidatura e che quindi mi impegnerà prevalentemente alla ricerca del consenso elettorale. In questa temporanea fase di calma, intendo proporre una iniziativa che veda impegnati tutti gli amministratori di questo importante comprensorio ad agire sinergicamente per ottenere ciò che occorre per portare la ripresa ad un livello superiore allo stato pre-covid. Un flusso turistico più robusto, adeguato rispetto alle possibilità del territorio, potrebbe dare la giusta risposta alla esigenza occupazionale dei nostri giovani.  Non intendo stilare da solo un programma, lancio un invito ai Sindaci: incontriamoci in presenza, nell’aula consiliare di Torregrotta, con una lista di argomenti a cui nel corso dell’incontro dovranno essere attribuite le priorità. Ritengo che una azione determinata degli amministratori dei territori, avente per oggetto il miglioramento di trasporti, comunicazione, portualità etc. possa incontrare anche il favore di coloro che stanno per scendere in campo per le elezioni regionali”. Tra le indiscrezioni che trapelano anche la voglia di rilanciare l’Aeroporto del Mela

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *