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Pandemia KO, ora campagna vaginale di Giovanni Frazzica

Pandemia KO, ora campagna vaginale di Giovanni Frazzica (parte prima)

Fino a qualche anno fa era impensabile che si vedessero certe cose in tv, il massimo dell’orrore era stato il sangue gengivale che dallo spazzolino cadeva nel lavandino e sostava fino a quando lo puliva un getto d’acqua. Ora sono andati oltre, ben oltre, fanno vedere inquadrature di donne dopo un sottinteso riuscito amplesso, felici di avere trovato un prodotto che le aiuta a superare la secchezza vaginale, quella difficoltà che trasforma l’attività sessuale in una autentica sofferenza per la donna che soffre di tale disfunzione. Certo trasmesso così, in prima serata, dopo un tg che inneggia alla fine della pandemia, e dopo i tanti servizi che parlano della crisi della natalità, può indurre qualche ragazzino a dire: “Papà, papà e ora il generale Figliuolo darà inizio alla campagna vaginale?”. Eh già, è l’amore tra un uomo e una donna che genera i figli, se c’è sofferenza, (che si somma ad altre valutazioni) la donna si astiene e quindi è chiaro quanto sia importante il tema della secchezza, che fa tollerare questi spot, che probabilmente saranno allungati e migliorati, con un pizzico di erotismo in più, tollerato da coloro che invece non tollerano affatto la legge Zan. E restando in tema di sesso, c’è un altro spot, nuovo di zecca, che gira sulle tv italiane: quello sui preservativi. Si vede un giovanottone barbuto davanti ad uno scaffale pieno di preservativi intento a scegliere ed una voce fuori campo che dice: ”I durex non sono tutti uguali, ora puoi scegliere, grande, medio…..”. Se si pensa che i sapiens hanno marcato la loro presenza sul pianeta con delle fasi che sono state poi registrate come l’età della pietra, l’età del bronzo, l’età del ferro, l’età dell’oro, c’è il rischio che, all’insaputa dei contemporanei, quella attuale possa essere storicizzata come l’età del sesso? Perché al di là degli episodi prima citati, se si osserva la dinamica sociale attraverso il monoscopio televisivo, la cosa che sembra dare più stimoli, in uno scenario reso spesso noioso dal ripetersi dei soliti scandali, è il sesso, con tutte le sue varianti, ed pettegolezzo ad esso collegato.

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