politica

Perchè dobbiamo sciupare l’ennesima occasione?

PERCHE’ LA CITTA’ DEVE SCIUPARE L’ENNESIMA OCCASIONE? di Massimo Rizzo
In data odierna ho depositato un’interrogazione urgente al Sindaco ed all’assessore al ramo
in tema di accesso al Dipartimento di Edilizia Privata.
E’ noto, infatti, che sono stati emanati una serie di provvedimenti legislativi che concernono
il campo dell’edilizia (ECOBONUS, SISMABONUS, ecc.) che sono finalizzati a rimettere in moto un
settore, quello edile appunto, attualmente in profonda crisi.
Inoltre, i medesimi provvedimenti consentirebbero una serie di interventi per la messa in
sicurezza si molti immobili in condizioni di vetustà che, talvolta, rappresentano un pericolo per la
pubblica incolumità.
Tuttavia, numerosi professionisti denunciano che la burocrazia, per l’ennesima volta,
rappresenta un ostacolo alla legittima attività privata. Ed infatti, riferiscono che è possibile accedere
al servizio di consultazione atti di archivio esclusivamente dopo aver prenotato l’appuntamento
tramite il servizio online Timify;
Eppure, i medesimi professionisti denunciano che, ad oggi 9 aprile, il primo appuntamento
disponibile viene concesso a metà giugno, e quindi dopo oltre 60 giorni. E questo solo per poter
cercare un fascicolo, di cui, una volta trovato, è necessario eseguire le copie presso la copisteria
convenzionata con l’ufficio, attività che richiede in media ulteriori 15 giorni.
In sostanza, dalla domanda all’ottenimento del servizio sono necessari circa 3 mesi!
Sembrerebbe che, a dire degli stessi professionisti che denunciano tali impedimenti, che
queste difficoltà siano dettate da misure concordate con l’amministrazione comunale e finalizzate
al contenimento del contagio da Covid 19.
Non vi è chi non comprenda che, in una città dall’economia asfittica, ed in cui l’attività edilizia
è praticamente ferma con migliaia di disoccupati nel settore edile, l’azione della Pubblica
Amministrazione dovrebbe essere finalizzata ad agevolare l’attività privata consentita dalla
normativa vigente e che, invece, rebus sic stantibus, l’organizzazione degli uffici scoraggia e
disincentiva l’attività propedeutica e indispensabile dei professionisti.
Per queste ragioni, ho interrogato l’Amministrazione comunale per comprendere se abbia
intenzione di intervenire con la dovuta urgenza, effettuate le necessarie verifiche, e nel rispetto
delle norme dirette a contenere il contagio da Covid 19, affinché i professionisti del settore non
siano ostacolati nella loro legittima attività professionale e, soprattutto, la città non perda
l’occasione di usufruire dei BONUS EDILIZI, tra cui particolare importanza per il decoro urbano ha il
cd. BONUS FACCIATE.
Avv. Massimo Rizzo
Consigliere Comunale

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