cronaca

RISCALDAMENTI SCUOLA CESAREO. ORAMESSINA, LA FAUCI: “BIMBI AL FREDDO, LEZIONI COL CAPPOTTO”

Il ritorno in classe è stato accolto come un piccolo ritorno verso la normalità da tante famiglie. I più felici sono stati i bambini, tornati a socializzare dopo mesi di distanza e incertezze. Alla scuola Cesareo le lezioni, come in altre realtà, sono riprese lo scorso 1° febbraio. Tutte le norme relative al contenimento del Covid sono state rispettate, anche dai piccoli studenti che trascorrono tante ore con la mascherina sempre alzata.

Il ritorno alle lezioni in presenza, però, è stato accompagnato da una sgradita sorpresa: il freddo. Non sono funzionanti, infatti, i termosifoni all’interno del plesso. Un mese dopo il rientro in classe, però, quello che sembrava un piccolo disagio temporaneo è, invece, diventato un vero e proprio problema.

I riscaldamenti non sono attivi, con i piccoli studenti che hanno affrontato il freddo mese di febbraio soffrendo le basse temperature. Cosa che, comunque, continua ad avvenire visto il meteo ballerino di questi giorni.

Da parte della direzione del plesso, poi, non sono arrivate parole rassicurante ma, quasi, di resa. Probabilmente per la presa di coscienza di non poter fare altrimenti. Le famiglie – stando a quanto gli stessi genitori mi hanno segnalato – sono stati invitati a far tenere il cappotto in dosso ai propri figli durante le ore a scuola.

Ho immediatamente chiesto lumi in merito alla questione. Una vicenda che, però, sento il dovere di portare all’attenzione della comunità per far comprendere lo stato in cui versano gli istituti scolastici cittadini, in questo caso un plesso che accoglie i nostri studenti più piccoli e indifesi.

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