Santa Teresa di Riva

Furci Siculo, il Sindaco salva una donna anziana

ATTO EROICO DEL SINDACO DI FURCI SICULO: SI È BUTTATO CONTRO UN’AUTO PER SALVARE UNA ANZIANA SIGNORA

Furci Siculo – Atto eroico del sindaco Matteo Francilia: Si è buttato conto un’auto, che andava in retromarcia, per salvare una vecchietta che stava per essere travolta. L’anziana donna è stata salvata, il sindaco ha riscontrato contusioni al petto, al braccio e alla mano destra. Tutto si è svolto alle 19,30 in via Milano.

Era finita da poco la Santa Messa ed una 89enne del luogo aveva lasciato la chiesa e stava rientrando a casa. Proprio all’incrocio con via Firenze, che dalla Statale 114 Messina Catania porta al Municipio, stava per verificarsi la tragedia. Un pensionato, pure di Furci, al volante di un fuoristrada stava uscendo in retromarcia dalla stessa via e a causa di una zona d’ombra stava per travolgere la 89enne. Il destino ha voluto che il sindaco si trovasse in quell’istante e in quel luogo nel momento in cui l’auto stava travolgendo la la signora Nunzia, ed è potuto intervenire rischiando la propria vita. Matteo Francilia era al telefono e si è accorto subito che stava per succedere un incidente, ha messo il telefono in tasca e con un balzo sì è buttato tra la donna e la macchina, che andava per fortuna in retromarcia e molto piano. Appena il pilota del mezzo ha avvertito il rumore ha subito stoppato la macchina, mentre il sindaco si è aggrappato alla donna per non farla cadere per terra. Momenti di paura e di comprensibile sgomento. Tante persone in piazza hanno avvertito il forte rumore e sono accorsi in via Milano. La signora è stata accompagnata a casa, mentre il primo cittadino è stato soccorso da alcuni amici. Ha accusato contusioni al petto, al braccio e alla mano destra. Niente di grave. Il suo gesto ammirevole ha fatto subito il giro del paese e tanta gente si è voluta complimentare con lui. Raggiunto telefonicamente Francilia ha dichiarato. “E’ andata bene e comunque credo cher chiunque avrebbe fatto la stessa cosa che ho fatto io”. 

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