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S. Stefano di Camastra. Benedetto Carbonetto ha sconfitto il cancro!

S. Stefano di Camastra. Benedetto Carbonetto ha sconfitto il cancro!

 

” Spero che la mia testimonianza sia utile a chi non vuole arrendersi “

 

Tanti sono ormai i giocatori di calcio che combattono il tumore, molti sono quelli che riescono a sconfiggerlo, come, ad esempio, un  giocatore della Stefanese Calcio, che ha saputo affrontare questa terribile malattia, combatterla e vincere.

L’ex, giocatore e capitano, della Stefanese Calcio della scorsa stagione Benedetto Carbonetto, talentuoso giocatore, bomber di professione.

Il 18 Settembre, giorno della prima gara di Coppa Italia Dilettanti, Benedetto, dopo circa un anno, si è presentato allo Stadio Comunale di S. Stefano Camastra, che aveva dovuto abbandonare il  Sabato 2O Dicembre del 2015, per infortunio, ma questa volta con indosso una nuova maglia, e sempre con la fascia di capitano.

Tutto cominciò il 13/12/2015,nella gara esterna della  Stefanese Calcio, del Campionato di 1 ° Categoria  Girone C , a Gioiosa Marea. Benedetto dopo aver segnato il gol del vantaggio, accusa un forte dolore all’inguine, si presume uno stiramento. Dopo una settimana di riposo, si sente un po meglio e per il suo attaccamento alla Società e ai colori arancioni, vuole giocare uno spezzone dell’ultima gara di andata al Comunale di S. Stefano di Camastra.

Dopo vari accertamenti e analisi a Taormina gli viene diagnosticato un tumore ai testicoli, un fulmine a ciel sereno, per un vero atleta quale è Benedetto Carbonetto, costretto dal quel giorno,  a combattere questo scorbutico e indomabile avversario. A Gennaio, è stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico a Giarre, ed ha vinto!

Dopo circa un anno è ritornato al Comunale di S. Stefano con un altra maglia , capitano della squadra del suo paese, ma vittorioso e fiero di aver vinto la partita più difficile e più bella della sua vita.  –  ” Mi ritengo fortunato – ci ha dichiarato abbracciandoci, Benedetto – per essere riuscito a guarire, in breve tempo, ringrazio Dio, i miei familiari, la mia ragazza, i medici, la Stefanese Calcio, tutti quanti mi hanno dato sostegno e conforto durante la mia degenza ospedaliera e la lunga chemioterapia che ho dovuto praticare. Il momento più brutto quando varchi la soglia dell’ospedale e che ti rendi conto a cosa stai andando incontro. Le premure dei medici non nascondono certamente le sofferenze di chi ti sta intorno e le paure aumentano sempre più…  ma  così come quando varchi la soglia degli spogliatoi e ti trovi sotto porta raccogli tutte le tue energie, abbatti ogni ostacolo e fai gol ….tra gli applausi del pubblico.” Per ironia della sorte, Benedetto , ha ricominciato proprio da quel punto, da quel luogo, da quei spogliatoi, da dove era uscito ferito, abbattuto, depresso ma non vinto, è ritornato a S. Stefano di Camstra da vero vincitore.

Gaetano Catania   Dirigente Accompagnatore della Asd Stefanese Calcio

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