cronaca politica

Altro che festa, i Dem messinesi sono incazzati neri come il Carbone

PD MESSINA, C’È POCO DA FESTEGGIARE

Una Festa Nazionale del Partito a Messina, sulla P.A., ma il partito non c’è!

Da qualche giorno circola sui social network un “invito” per la “Festa nazionale della pubblica amministrazione e delle innovazioni”, organizzata dal Partito Democratico a Messina: nulla contro un evento nazionale tematico.

Peccato che il Partito Democratico, da quasi un anno, a Messina non esiste.

Dopo essere stato commissariato dalla Direzione Nazionale, con un incarico all’on. Ernesto Carbone, componente della Segreteria Nazionale, il PD vive in uno stato comatoso.

Non ci sono ne’ i circoli, ne’ gli iscritti. Tutti coloro che hanno voluto aderire, nel lontano Dicembre 2015, non si sono mai trasformati in tesserati.

Per mesi ci siamo messi a disposizione del Commissario, e dei suoi collaboratori per costruire una strategia che conducesse il PD messinese fuori dal commissariamento, verso una condizione di “normalità”. Ma nulla! Continui rinvii, un paio riunioni, un dialogo sostanzialmente inesistente con la quasi totalità dei militati.

Ed ora una festa a nostra insaputa. Un evento non può sostituire la vita democratica di un partito che nell’intera Area Metropolitana di Messina in buona sostanza non esiste. Non elabora, non prende posizione, lascia abbandonati a loro stessi tanti amministratori, non rappresenta i territori.

Avevamo chiesto di uscire presto da una condizione, quella del commissariamento,e ristabilire una normale dialettica interna attraverso organismi dirigenti legittimati da un percorso condiviso.

Invece ci troviamo una Festa, convocata nel cuore di Messina, senza che se ne sia discusso o valutato il senso. Qualcuno ci dirà “è una Festa Nazionale tematica” o “dimostra l’attenzione del partito per il vostro territorio” senza comprendere qual è il punto della nostra obiezione.

Semplicemente vorremmo che si ri-costruisse il partito e che tutti gli iscritti, i consiglieri eletti, i sindaci, i parlamentari regionali e nazionali avessero come punto di riferimento un soggetto politico dove si può elaborare ed esprimere una linea politica condivisa.

Appare inaccettabile l’atteggiamento dei dirigenti nazionali del PD che senza mai rispondere alle nostre richieste, senza proporre una via di uscita al commissariamento, calano sulla città di Messina una iniziativa di partito senza un partito, che rischia di trasformarsi in un’ennesima occasione mancata.

Rimaniamo in attesa che il commissario, on. Carbone, dia corso all’impegno, preso pubblicamente nel corso di un incontro svolto a maggio scorso presso la Sala Mons. Fasola, di far uscire più rapidamente possibile dal commissariamento il PD messinese avviando il percorso congressuale in maniera condivisa.

Messina, 20 Settembre 2016

Domenico Siracusano

Giuseppe Grioli

Maria Flavia Timbro

Santi Interdonato

Giampiero Terranova

Nino Sciutteri

Armando Hyerace

Gioacchino Silvestro

Nicola Alpino

Felice Oteri

Angelo Aliffi

Emanuele Tripodo

Caterina Girolamo

Pina Currò

Erika Caponetto

Angelo Libetti

Nino Miloro

Giovanni Pizzuto

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