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Bernardette Grasso contro decurtazione posti letto dell’IRCCS-Piemonte

L’on. Bernardette Grasso interviene contro la decurtazione dei posti letto dell’IRCCS – Presidio Piemonte di Messina

“Apprendo con incredulità – scrive l’on. Grasso – della drastica decurtazione di posti letto effettuata, tra le altre scorribande regionali, anche nei riguardi dell’IRCCS – Presidio Piemonte di Messina, cui sono particolarmente legata non solo per l’ambito di appartenenza e di conoscenza ma per una battaglia politica sostenuta con i colleghi parlamentari dell’opposizione e della maggioranza!.

La legge n. 24 del 2015 è stato il risultato finale di tale impegno comune, condiviso e sostenuto anche e soprattutto dai cittadini messinesi e siciliani.

Parrebbe da dati ancora non ufficialmente diffusi che dagli originari 84 posti letto si sia addirittura arrivati a 23 posti letto + 7 ipotetici di astanteria (?!). Non si comprende dove siano finiti di colpo gli 8 posti letto di Anestesia e Rianimazione, gli 8 posti letto di Cardiologia e i 6 posti letto di Unità Coronarica senza emodinamica. Non si comprende dove sono finiti i 4 posti letto di Neurologia di Urgenza (fondamentali per un IRCCS di Neuroscienze), dove siano finiti i 4 posti letto per il Centro Nazionale per gli Hanseniani.

In compenso però vengono elargite 4 UOC a fronte dei 23 posti letto + 7 di astanteria (locali tecnici!), a cui viene addirittura attribuita dignità di Unità Operativa Complessa (!!!).

“A questo punto si intende chiedere al Presidente della Regione e all’Assessore alla Sanità – conclude la capogruppo di FI all’Ars – che ne è stato del lungo iter parlamentare che ha condotto alla legge 24, che contempla espressamente le specifiche attribuzioni per singolo settore disciplinare, in sinergia con l’iniziale missione dell’IRCCS. Che ne sarà dell’impegno economico fino a oggi profuso e delle iniziative già avviate a seguito della norma approvata nel 2015, quale il destino dei lavoratori che hanno optato per aderire al Progetto IRCCS – Piemonte, adoperando lo strumento del Trasferimento dall’ex Papardo – Piemonte e soprattutto cosa ne sarà dei cittadini, dei malati e dei loro familiari riguardo alle aspettative di salute”.

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