cronaca

13 arresti della DDA nel trapanese indagato sindaco

13 arresti, tra cui quello di Francesco Domingo, soprannominato “Tempesta”, presunto reggente della famiglia mafiosa di Castellammare del Golfo, in provincia di Trapani. Tra gli indagati c’è anche il sindaco di Castellammare del Golfo, Nicolò Rizzo del centrodestra.

L’operazione è stata condotta dai carabinieri del Nucleo investigativo di Trapani, coordinati dalla Direzione distrettuale antimafia di Palermo che ha visto impegnati circa 200 militari dell’Arma con il supporto di unità navali, aeree e reparti specializzati nonché unità cinofile per la ricerca di armi. In corso anche decine di perquisizioni, ci sono pure 11 denunce.

QUESTI I NOMI DEGLI ARRESTATI: Provvedimento di custodia cautelare: Francesco Domingo, 64 anni; Rosario Antonino Di Stefano, 51 anni; Camillo Domingo, 63 anni; Daniele La Sala, 40 anni; Salvatore Mercadante, 35 anni; Maurizio Gaspare Mulè, 54 anni; Antonino Sabella, 63 anni; Francesco Sabile, 61 anni; Carlo Valenti, 42 anni; Francesco Virga, 50 anni. Arresti domiciliari: Diego Angileri, 83 anni; Felice Buccellato, 79 anni; Sebastiano Stabile, 73 anni.

I reati contestati sono associazione di tipo mafioso, estorsione, furto, favoreggiamento, violazione della sorveglianza speciale e altro, tutti aggravati dal metodo mafioso. Secondo gli investigatori il boss castellammarese, già condannato per associazione mafiosa, avrebbe intrattenuto con esponenti delle famiglie mafiose americane, in particolare i Bonanno di New York che in più occasioni aggiornavano Domingo sulle dinamiche mafiose d’oltreoceano e chiedendo l’autorizzazione ad interfacciarsi con altri esponenti mafiosi del mandamento di Alcamo.

Tra gli indagati dell’operazione c’è anche un ex consigliere comunale di Castellamare del Golfo.

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