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Atm – contratto di servizio e futuro dei lavoratori

Poco ci interessano le dinamiche politiche che hanno portato alla bocciatura prima e all’approvazione  dopo della delibera del contratto di servizi tra il comune e la nuova ATM spa – dichiarano Carmelo Garufi e Michele Barresi segretari di Filt Cgil e UIltrasporti, ma fa male il sindaco a rimproverare il consiglio comunale che ne ha invece bocciato oggi l’immediata esecutività rendendo necessario attendere dieci giorni dalla pubblicazione della delibera. Ricordiamo che già il sindaco, non a caso, aveva posticipato a marzo l’avvio della nuova Spa, quindi il resto, la fretta e le pressioni appartengono unicamente alla tattica d’aula che poco riguarda il sindacato e il bene dei lavoratori. A Filt Cgil e UIltrasport, pur non condividendo la fretta con cui ci si ostina a procedere politicamente verso una Spa, preme invece che si approfitti  di queste settimane per formalizzare quali siano le modalità normative che si intende utilizzare per il trasferimento dei lavoratori  – chiedono Garufi e Barresi – indipendentemente dall’esito del ricorso presentato al tribunale del lavoro, ad oggi non c’è chiarezza in nessun atto di questa amministrazione e neppure nel testo del contratto di servizio su svariati punti che riguardano il destino dei 500 lavoratori del loro Tfr e delle tutele dei diritti acquisiti che, citando le parole del sindaco, non possono essere affrontate con “forzature” come si è tentato di procedere nelle passate settimane.

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