cronaca sociale

Il sito doppia difesa di Michelle Hunkizer della Casa delle Donne del Cirs di Messina

Il sito doppia difesa di Michelle Hunkizer
al fianco della Casa delle Donne del Cirs di Messina 

L’associazione spiega la campagna di raccolta fondi attraverso le foto di Martha Micali che raccontano
la vita in una struttura che protegge le vittime di violenza. E che ora ha bisogno di tutti voi

 

MESSINA. Il sito www.doppiadifesa.it di Michelle Hunziker al fianco della Casa delle Donne del Cirs.
La Fondazione nata dalla volontà della show girl e dell’avvocato Giulia Bongiorno ha pubblicato un articolo a sostegno della campagna di raccolta fondi che il Cirs ha avviato da qualche mese per l’acquisto della Casa Famiglia che l’Ipab proprietaria della struttura ha messo in vendita senza tener conto né delle difficoltà di un trasferimento imposto né delle volontà di chi quell’immobile ha donato alla città con uno scopo ben preciso: sostegno e supporto a donne e bambini. L’articolo racconta la Casa Famiglia La Glicine attraverso le immagini scattate dalla fotografa d’arte Martha Micali che saranno oggetto di una mostra che si inaugura il 21 giugno al teatro Vittorio Emanuele e che sarà possibile visitare fino al 24. Le immagine, così come le dieci tele realizzate da altrettanti talenti del liceo artistico Ernesto Basile, saranno donati con offerta libera. Ma cosa raccontano le immagini di Martha Micali?

Una mamma che piega i panni mentre sullo sfondo il suo bimbo gioca. Un’altra, palmo contro palmo col proprio piccolo, certo gli sorride. Tutt’intorno, particolari come in un deja vu della nostra infanzia: un pesciolino rosso in una vaschetta davanti al davanzale della finestra, un cavallo a dondolo di legno che sembra guardare dentro una culla carica di peluche, le impronte fucsia delle manine di un bimbo che sperimenta le sua prima arte.

Un intenso lavoro fotografico quello realizzato dalla fotografa messinese in pieno stile  Street Photography, che raccoglie 33 immagini sulla vita quotidiana della Casa Famiglia “La Glicine”,  gestita dal Cirs, Comitato italiano di reinserimento sociale, da oltre trent’anni ospita giovani donne in difficoltà o ragazze vittime di violenze e che ora il Cirs vuole salvare dalla speculazione edilizia acquistando l’immobile.

In questa “narrazione” della giovane artista messinese Martha Micali, la compresenza di una dimensione simbolica, storica, rituale, intrinsecamente connessa a luoghi e gesti e una semplicità nella descrizione di un tempo presente e ordinario. Una dimensione da proteggere, da salvare, che ci porta dentro le cose, grazie alla lente di una artista che ha saputo costruire  un racconto delicato, un ponte fra noi fuori la casa e le donne che lì dentro hanno trovato un porto sicuro, un riparo e una speranza. Una decina di donne, in gran parte con i loro piccoli, che nella Casa Famiglia “La Glicine” provano ad allontanarsi dalla violenza e a ricostruire con serenità la propria autonomia.

Le immagini, dicevamo, sono state scattate e messe a disposizione dall’artista nell’ambito della campagna funfraising #1CASAPERILCIRS, lanciata a febbraio di quest’anno, e finalizzata alla raccolta fondi per l’acquisto della casa delle Donne. Dal 20 giugno, le foto – stampate gratuitamente dallo studio di Giovanni Isolino – saranno oggetto di una mostra realizzata nell’ambito dell’evento “Tributo ad Adolfo Celi” che si svolgerà dal 20 al 23 giugno, organizzato dal Cirs, con ricavato devoluto interamente alla Casa Famiglia.

Sarà un omaggio in parole, musica ed arte all’attore, regista e sceneggiatore messinese che si concluderà il 23 con la serata di gala che prevede la premiazione di attori, cantanti, registi e cena con concerto delle Glorius Quartet. I figli di Adolfo Celi saranno presenti alle iniziative, in particolare alla proiezione del documentario “Adolfo Celi, un uomo per due culture” che sarà proiettato nell’aula Magna dell’Università il 22 giugno alle ore 18.
Nei giorni scorsi la presidente del Cirs, Maria Celeste Celi, ha voluto ringraziare tutti coloro che stanno aiutando il Cirs in questa campagna, in particolare gli Ordini professionali e i tanti artisti che hanno generosamente prestato la propria immagine per lanciare un appello a sostegno della raccolta fondi della Casa Famiglia come Lorella Cuccarini e  Nino Frassica.

Un sostegno importante è arrivato anche da Silvio Orlando, Roberto Nobile, Gianmarco Tognazzi, Vittoria Belvedere ed Elena Sofia Ricci che non si sono sottratti al pay off “Prova a dire Cirs”, in un video montanto dal regista Vincenzo Tripodo, per far sì che la Casa Famiglia rimanga patrimonio della città e punto di riferimento per tutte le donne in difficoltà del centrosud. (https://www.youtube.com/watch?v=OwrHnSKxeGs)

Loro sostengono la Casa delle Donne del Cirs. E tu? Aiutaci a difenderla. Dona facile e sicuro. Con un click sul sito https://donazioni.cirsme.it/

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *