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IL FUTURO PRIMA O POI ARRIVA di Massimo Mastruzzo *

Cambiare la Calabria/ IL FUTURO PRIMA O POI ARRIVA di Massimo Mastruzzo *

Il contributo che il Movimento per l’Equità Territoriale – M24A-ET – attraverso il Patto Civico per la Calabria, vuole portare al dibattito pubblico e agli elettori calabresi è altro rispetto a quanto già visto e sentito dalla politica locale e nazionale. Una nuova prospettiva di politica programmatica fin’ora sempre ignorata.
Mi riferisco all’applicazione dell’articolo 3 della Costituzione, come all’articolo 32, che in Calabria sono stati totalmente ignorati dai governi nazionali e mai pretesi da quelli regionali. Mi riferisco al LEP mai applicati e alle variabili dummy che invece sono state  vergognosamente applicate a danno dei calabresi.
Il futuro, nonostante il tuo disgusto per il presente, arriva lo stesso, decidere se subirlo o provare a cambiarlo è una tua libera scelta, lamentarsi delle sue conseguenze è una tua inutile sconfitta.
I LEP, sono livelli essenziali delle prestazioni, che la  Costituzione vuole che vengano garantiti su tutto il territorio nazionale. Ovvero:
✔diritti connessi all’istruzione ed alla formazione;
✔diritti connessi alla salute;
✔diritti connessi all’assistenza sociale;
✔diritti connessi alla mobilità e al trasporto.
Nel sud, e in particolare in Calabria, questi diritti non sono garantiti, nemmeno nel loro livello minimo accettabile.
Art 3 della costituzione:
✔Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
▶️È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
Questo articolo della Costituzione è totalmente disatteso in Calabria ed in molte aree del sud.
L’articolo 32:
✔tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti…
In Calabria la salute dei cittadini è commissariata da oltre 10 anni e i calabresi sono costretti ad emigrare per farsi curare.
Le variabili dummy sono un vile trucchetto per fregare i fondi ai territori del sud…
Aiutateci a fermare tutto questo.
Questi argomenti sono alla base della politica programmatica di M24A-ET, non fosse altro che in essi si racchiude buona parte del concetto di Equità Territoriale.

I Cittadini calabresi sono stati privati dei loro diritti in ogni settore della vita sociale, pretendere l’Equità Territoriale sarà il punto di partenza per il quale ogni elettorale dovrà impugnare in mano le potenti arma del cambiamento: la matita e la scheda elettorale.
*Direttivo nazionale M24A-ET

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