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Vertenza Rifotras, proteste e avvisi di garanzia

Mentre infuoca la protesta dei lavoratori la giustizia fa il suo corso. Il sindaco di Messina, Cateno De Luca, l’assessore comunale ai trasporti Salvatore Mondello e due tecnici sono stati raggiunti da un avviso di garanzia dopo la denuncia dei legali di Rifotras per l’esproprio del capannone dell’azienda avvenuto qualche settimana fa per i lavori della nuova via Don Blasco. Dopo il provvedimento voluto dall’amministrazione 22 persone, tra operai e impiegati dell’azienda, si sono trovati senza lavoro perché la Rifotras ha dovuti metterli in cassa integrazione. I legali dell’azienda che ha fatto anche un ricorso al Tar avevano chiesto il posticipo dell’esproprio perchè attendevano prima il responso del Tribunale amministrativo. Ultimamente dopo numerose proteste in piazza hanno chiesto di riimettere in servizio l’Azienda finché non fossero ultimati prima altri lavori per la nuova via Don Blasco e per i quali dovranno passare almeno altri due anni. In questo modo si potrebbe, ragionevolmente, dare anche il tempo alla Rifotras di trovare una soluzione alternativa. 

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