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Graniti, Lo Monte candidato, sindrome di Cincinnato?

Tra le tante curiosità che si ravvisano nel passare in rassegna le candidature nei comuni che andranno al voto il 4 ottobre prossimo, una appare di notevole importanza: il ritorno in pista dell’on. Carmelo Lo Monte per cercare di togliere la possibilità di guidare il paese al fratello dell’attuale sindaco, il dr. Francesco Lo Giudice, medico all’Ospedale di Taormina. C’è da ritenere che Lo Monte, che ha un passato di tutto rispetto nella politica regionale e nazionale, voglia tornare nella sua Graniti, dove più di vent’anni fa ha già fatto il il sindaco dal 90 al 94. Nel 1996 viene eletto deputato all’Assemblea Regionale Siciliana nel Collegio di Messina con il Partito Popolare Italiano. Assessore della Regione Siciliana nelle due Giunte Capodicasa di centrosinistra, ai lavori pubblici e vice presidente nel novembre 1998, e poi alla sanità (1999-2000). Assessore al territorio nella giunta Leanza di centrodestra (2000-2001). Nel giugno 2001 viene rieletto Deputato all’Assemblea Regionale Siciliana nel Collegio di Messina con Democrazia Europea, e dal settembre 2004 al giugno 2006 è Assessore Regionale alla Cooperazione, Commercio, Artigianato e Pesca della Regione Siciliana nella I Giunta Cuffaro. Nel 2004 si candida alle elezioni europee con l’Unione di Centro ottenendo il terzo posto con 73.668 voti, senza essere eletto. Alle elezioni politiche del 2006 è stato eletto alla Camera dei Deputati, nella circoscrizione Sicilia 2, nella lista comune “Lega NordMovimento per le Autonomie” (frutto del cosiddetto Patto per le Autonomie), venendo eletto deputato della XV Legislatura. Alla camera aderisce alla componente MpA del gruppo misto ed è membro della Commissione Affari Sociali. Alle elezioni politiche del 2008 viene eletto per la seconda volta alla Camera dei deputati, nella circoscrizione Sicilia 2, nelle liste del Movimento per le Autonomie. Nel giugno 2009 si candida al parlamento europeo con la lista L’Autonomia, ma pur ottenendo un buon successo personale raccogliendo 74.070 voti, non viene eletto per il mancato raggiungimento della soglia di sbarramento del 4% della lista a livello nazionale. Nel giugno 2012 lascia l’MpA e annuncia di volere aderire Italia dei Valori. Tale scelta non ha però avuto seguito. Nel 2013 approda tra le file di Centro Democratico. Con quest’ultimo è candidato alle elezioni politiche del 2013 alla Camera dei Deputati, nella circoscrizione Sicilia 2, venendo rieletto deputato con il centrosinistra della XVII Legislatura per via della rinuncia di Bruno Tabacci (che opta per altra circoscrizione). Nel dicembre 2015 abbandona Centro Democratico ed aderisce al Partito Socialista Italiano di Riccardo Nencini. Il 25 ottobre 2017 abbandona il PSI e aderisce a Noi con Salvini, movimento politico della Lega Nord presente nel Mezzogiorno d’Italia, con cui è candidato e rieletto alle politiche del 2018. Il 9 settembre 2019 lascia la Lega e passa al Gruppo Misto.

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