politica

Solidarietà con il movimento antirazzista negli USA

COMUNICATO

Solidarietà e sostegno con il movimento di massa antirazzista negli USA.

Lo sviluppo di un grande movimento di massa antirazzista negli USA contro le violenze poliziesche (a partire dalla criminale uccisione di George Floyd), su rivendicazioni sociali e politiche di svolta, rappresenta oggi il principale fatto internazionale sul terreno della lotta di massa. Un fatto che non a caso sta trascinando movimenti di solidarietà in numerosi paesi europei (Francia, Gran Bretagna, Germania), chiamando in causa in ogni paese le violenze razziste e poliziesche contro i lavoratori e le lavoratrici immigrati/e. Vogliamo e lottiamo anche in Italia per produrre un analogo movimento di solidarietà con la lotta di massa negli USA. La proposta di una campagna unitaria di solidarietà ha incontrato sui territori la disponibilità di diversi soggetti politici e sindacali, anche con forme di promozione comune delle iniziative, senza logiche sbagliate di primogeniture o preclusioni.

E’ con questo spirito che si svolgerà un volantinaggio di solidarietà al movimento antirazzista USA, a MESSINA, PIAZZA CAIROLI ( lato mare di fronte OVS) VENERDI’ 26 GIUGNO da ORE 18 a ore 21, indetto dal coordinamento unitario regionale delle sinistre di opposizione, che concepisce l’antirazzismo come anticapitalismo: il colore della pelle è solo un pretesto, lo sfruttamento della forza lavoro di settori sociali emarginati, molto spesso immigrati è la vera causa di questo fenomeno. Le fasce più povere della società americana sono falcidiate oltre che dal coronavirus, che ha aumentato le diseguaglianze sociali, dalla politica di un presidente dittatore imperialista-razzista come Trump, che lascia mano libera alla polizia di uccidere e picchiare non solo gli afroamericani ma anche le fasce più povere degli Usa.

Il razzismo dei poliziotti americani contro i neri ci fa pensare al razzismo della Lega di Salvini contro gli immigrati neri del Maghreb e della zone subsahariane, quali Chad, Niger, Sudan, Nigeria, Costa d’Avorio ecc. Migranti che fuggono dai loro paesi a causa di guerre civili, provocate dagli interessi del capitalismo, e da default finanziari degli Stati debitori verso World Bank e IMF (International Monetary Fund).

La bocciatura da parte di Lega e FDI di una risoluzione del parlamento europeo che condanna il razzismo è la riconferma del carattere reazionario e tendenzialmente fascista di questi due soggetti politici. Altresì, dobbiamo rilevare che il parlamento europeo non è il paladino dei migranti, per le politiche repressive attuate nei loro confronti, che vengono rilanciate in questi giorni anche attraverso il riarmo di Frontex! Ipocrisia all’ennesima potenza.

Le iniziative in campo, oltre a quella di Messina, si svolgeranno innanzitutto nelle principali città italiane, a partire da presidi di piazza presso l’ambasciata e i consolati degli Stati Uniti. E si relazioneranno positivamente, in una logica di fronte unico, con ogni altra iniziativa di difesa dei lavoratori immigrati, di denuncia della loro condizione, di condanna delle violenze subite, che richiami la comunanza delle proprie ragioni con la mobilitazione in corso negli USA.  

Fino a quando ci sarà un sistema economico politico che soffocherà i bisogni dei lavoratori e delle lavoratrici immigrati/e, nativi/e, scenderemo in piazza a Messina al grido di:“NON RIUSCIAMO A RESPIRARE- NO RAZZISMO/NO CAPITALISMO “!

 Promotori

COORDINAMENTO UNITARIO REGIONALE DELLE SINISTRE DI OPPOSIZIONE

Giacomo Di Leo per il Partito Comunista dei lavoratori, Alfonso Calabrese per il Partito Comunista Italiano, Elena Majorana, per Sinistra Anticapitalista, Sesto Schembri, per il Partito Marxista Leninista italiano, Antonio Bertuccelli, per il Fronte di resistenza comunista (Me), Cristoforo Tramontana per il circolo comunista “Ventunounoventuno”di Milazzo.

Aderiscono:

Confederazione Unitaria di Base (CUB), Sindacato Generale di Base, Fronte Popolare Auto organizzato.

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *