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Gerry Scotti querelato da Istituto nazionale tumori

Covid 19, Striscia la notizia e Gerry Scotti querelati dall’Istituto nazionale tumori di Napoli

La satira fuori luogo di Striscia la notizia sulla ricerca del professore Paolo Ascierto ha spinto l’Istituto Nazionale Tumori Irccs Fondazione Pascale di Napoli a querelare il programma e il conduttore.

NOTIZIA di PATRIZIO MARINO — 23/03/2020

Striscia la notizia è stata querelata dal professor Paolo Ascierto e dall’Istituto Nazionale Tumori di Napoli per un servizio sul Coronavirus. Il programma di Antonio Ricci ha cercato di mettere in cattiva luce il ricercatore in prima linea nella battaglia contro il Covid-19.

Alcuni giorni fa ‘Striscia la notizia’ ha rimandato in onda un’intervista di Cartabianca di RAI3 al professor Paolo Antonio Ascierto dell’Istituto Nazionale Tumori Irccs Fondazione Pascale di Napoli e al dottor Massimo Galli del Sacco di Milano. Il titolo del servizio era tutto un programma la “figuraccia del prof. Ascierto”, in pratica Galli accusava il professore del Pascale di aver ‘rubato ai cinesi l’idea del Tocilizumab.

Il servizio era montato ad arte, Ascierto veniva paragonato al bambino sorpreso a rubare con le mani nella marmellata. Subito il web è insorto, su Facebook è nata una pagina #iostoconascierto che in poche ore ha raccolto decine di migliaia di iscritti. Le pagine social di Striscia la notizia sono state invase da utenti indignati. La polemica ha coinvolto anche il presentatore Gerry Scotti che intervistato da Radio Kiss Kiss si è giustificato parlando di sé stesso come un semplice lettore della notizia, un burocrate dell’informazione “La satira non guarda in faccia a nessuno, a volte neanche alla morte. Deve essere necessariamente cattiva. Voglio spersonalizzare la cosa. Dovessi essere chiamato davanti a Dio a testimoniare, purtroppo ci andranno gli autori o Antonio Ricci, non io, che sono solo il lettore di quel momento, di quel servizio. Se volete il mio parere da telespettatore è: Ascierto è stato zitto e si è dimostrato un signore. L’altro virologo, quello di Milano, forse poteva fare un passo indietro e non fare il primo della classe“.

Quasi a furor di popolo L’Istituto Nazionale Tumori Irccs Fondazione Pascale di Napoli e il professor Paolo Antonio Ascierto alla fine hanno deciso di querelare Striscia la notizia, l’ufficio stampa ha diramato una nota nella quale si legge “il servizio di Striscia la notizia è stato “montato ad arte, gravemente lesivo dell’onore e della reputazione del prof. Paolo Ascierto e dell’Istituto Nazionale Tumori IRCCS Fondazione Pascale, oltre che del tutto inopportuno e inappropriato in relazione alla drammaticità del momento che si vive, denotando una mancanza assoluta di sensibilità, specie nei confronti dei medici impegnati in prima linea e di quanti, come il prof. Ascierto, sommessamente sperimentano trattamenti terapeutici e cure, peraltro con risultati positivi”. È stata sporta querela per diffamazione aggravata nei confronti di Gerry Scotti, in qualità di conduttore della trasmissione, ma anche “di quanti hanno curato il servizio e del Direttore Responsabile“.

Nella polemica è stato tirato in ballo anche il Caffè Borbone, di cui Scotti è testimonial, molti utenti hanno minacciato il boicottaggio del caffè. Massimo Renda, fondatore e presidente di Caffè Borbone Srl., è intervenuto sulla pagina Facebook dell’azienda per provare ad arginare la polemica “Ricordo a tutti, che di Striscia La Notizia è solo il conduttore, colui che legge ed interpreta un copione elaborato e scritto dagli autori. Mi ripeto, per le ragioni già dette, trovo il servizio assolutamente inopportuno, dato il momento e la gravità che caratterizza il lavoro delle persone coinvolte. Striscia La Notizia è una trasmissione volta alla provocazione, ma stavolta hanno probabilmente sbagliato il tiro“.

Purtroppo, anche in questo momento di difficoltà, gli interessi economi che girano dietro la sanità sono prevalsi sugli interessi nazionali, cercando di infangare chi sta lavorando per alleviare le sofferenze dei malati di Coronavirus.

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