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Franceschini: "Nessuna discontinuità? È un'idiozia"

Dario Franceschini: “Nessuna discontinuità? È un’idiozia”

Il ministro apre il seminario Pd all’Abbazia di Contigliano scagliandosi contro “l’idiozia offensiva della mancata discontinuità” del Conte bis. “Ma ora serve una fase due” – tratto da Huffpost

“Vorrei che la smettessimo con questa idiozia sulla mancata discontinuità. E’ un’offesa. La discontinuità c’è su tutto: sull’Europa, sull’immigrazione, sulla flat tax. Dobbiamo rivendicare la discontinuità. Quanto ai singoli provvedimenti, sui decreti sicurezza partiremo dalle osservazioni di Mattarella e poi il Parlamento potrà intervenire”. Lo ha detto Dario Franceschini, aprendo la due giorni di ritiro dei ministri, parlamentari, europarlamentari e segretari regionali Pd con il segretario Nicola Zingaretti, nell’abbazia del San Pastore.

Secondo Franceschini, “con questo governo siamo usciti fuori dalla linearità di un percorso che dovrebbe portare a una alleanza, a una coalizione che si forma prima delle elezioni, con un livello di omogeneità costruito nel corso del tempo. Dal 2011 invece quasi tutti i governi sono nati fuori da questa linearità. Vorrei che questa iniziativa segni un nuovo inizio”, ha proseguito il capo delegazione Pd al governo durante il suo intervento al seminario del Pd in corso all’Abbazia del San Pastore.

 “Vorrei, intanto, che si togliesse ogni dubbio sul fatto che in agosto abbiamo fatto la cosa giusta. Oggi, senza quella scelta, avremmo Salvini a Palazzo Chigi, con una situazione economica alla catastrofe”, ha aggiunto.

“Sui decreti sicurezza partiremo dal recepimento delle indicazioni del Presidente Mattarella e poi il Parlamento farà il suo lavoro”. “Dobbiamo cominciare a capire che quando sei in una squadra dovresti valorizzare le cose positive che si fanno, invece con la manovra di bilancio abbiamo discusso di provvedimenti come quelle delle auto aziendali. La natura ‘precaria’ di un governo non crea un ritorno positivo delle cose che si fanno”, ha aggiunto. “In un governo di coalizione che abbia un senso e una prospettiva ogni risultato è di tutti. Se devo piantare sempre la bandierina si crea una condizione di debolezza che non paga nemmeno – ha continuato Franceschini – Quindi, togliamo questa ansia di competizione e convinciamoci che è la prospettiva che rende di tutti i risultati positivi”. 

“Va avviata una fase due, che sia politica e programmata. L’una cosa non deve escludere l’altra. La coalizione tra avversari politici non può funzionare”, ha proseguito Franceschini.

Zingaretti alle sardine: no annessioni. “Io non voglio nè annettere nè includere nessuno: i partiti hanno il dovere etico e morale di dare risposte ai movimenti, ma non di metterci il cappello e tirarli per la giacchetta”. Lo ha detto, a proposito del movimento dell Sardine, Nicola Zingaretti, a margine dei lavori del seminario Pd all’Abbazia del san Pastore. “Mi fa piacere che dalle parole che sento emerge un atteggiamento di grande correttezza”, ha aggiunto il segretario Dem.

La modifica dei decreti sicurezza? “Ha detto bene Franceschini e ha fatto bene a dirlo. Si riparte dall’accordo di Governo e poi ilá Parlamento deciderà”. Lo ha detto il segretario Pd Nicola Zingaretti a margine della due giorni Pd a Contigliano.

“Da qui parte un Pd che contribuirà all’agenda di governo, come deve fare una forza di maggioranza. Ci rivolgiamo a chi crea e produce e apprezziamo lo sforzo di dare una prospettiva a questa Italia”, ha proseguito. “Il Pd vuole svolgere questo ruolo e sono contento che si dia risposta alla domanda di concretezza che viene da Paese – ha aggiunto – Ora sappiamo cosa dobbiamo fare a partire dalla lotta alle diseguaglianze”. 

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