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Sinistra: Pd caccia Starvaggi, Psi elegge Recupero

Sinistra: Pd caccia Starvaggi, Psi elegge Recupero di Giovanni Frazzica

Acque agitate, nel bene e nel male, nella sinistra messinese. Effetto Renzi anche a Messina, chieste le dimissioni del segretario provinciale del Pd Paolo Starvaggi, era alla Leopolda. Giudicata infatti inopportuna la sua presenza alla 10° Leopolda di Renzi. Deputati nazionali e regionali, membri dell’Assemblea Nazionale, della Direzione e della Segreteria Provinciale, GD, con un documento indirizzato a Nicola Zingaretti, al Commissario Alberto Lo Sacco ed alla Commissione di Garanzia PD, hanno chiesto le dimissioni dell’avv. Paolo Starvaggi. La sua presenza alla Leopolda è stata reputata inopportuna visto che attualmente ricopre l’incarico di Segretario provinciale del Pd, partito contro cui Renzi ha consumato la scissione.  La decisa presa di posizione dei firmatari del documento scuote quindi l’intero Partito provinciale già da tempo alla ricerca di chiarezza e di nuovi equilibri. Molti si chiedevano se Paolo Starvaggi non avesse già da tempo in animo strategie politiche mirate ad occupare spazi nel nuovo soggetto politico costituito da Matteo Renzi, visti anche i sussurrati traslochi di qualche fedelissimo brolese, l’ex parlamentare regionale Pippo Laccoto,  in Italia Viva, ad oggi però non ancora ufficializzati, ma immortalato insieme a lui nei dintorni della Leopolda. Acque più calme invece nell’area socialista. Si è svolto a Barcellona Pozzo di Gotto, città dove tra un paio di mesi si svolgeranno le elezioni amministrative, il Congresso cittadino del PSI. Ha aperto i lavori il presidente provinciale Prof. Maurizio Ballistreri che ha rivolto un indirizzo di saluto ai numerosi presenti. La relazione introduttiva è stata svolta dal segretario provinciale del partito ing. Amedeo Gitto e si è concentrata su due punti fondamentali: la necessità di restare fedele alla propria tradizione di sinistra, seppur cercando alleanze coerenti con la propria storia e la necessità di strutturarsi sul territorio. Sono intervenuti anche l’ex Assessore al Comune di Barcellona Cosimo Recupero, che ha rilevato come i socialisti in Europa sono ancora in grado di affermazioni importanti, frutto di politiche realmente socialiste. Poi Felice Mancuso, ex sindacalista Cgil, ha parlato dei problemi locali, per i quali le amministrazioni sembrano assenti o impotenti. In particolare Mancuso ha parlato dell’ospedale, denunciando il grave conflitto di interessi dei medici che si dividono fra attività privata e pubblica e anche quello delle mense che andrebbero fatte all’interno dei nosocomi. Erano presenti e sono intervenuti anche alcuni delegati di Patti, Pace del Mela, Rodì Milici e altri comuni del messinese. Ha chiuso il dibattito il prof. Ballistreri che ha parlato della necessità, per il PSI, di trovare alleanze sia a livello locale che nazionale, al fine di tenere viva la fiamma delle battaglie per i diritti sociali, quelle per i più deboli. A conclusione, l’Assemblea ha deciso di formare una segreteria zonale, dando l’incarico di segretario a Cosimo Recupero e la presidenza a Felice Mancuso. I movimenti nell’area della sinistra hanno evocato molti messaggi facebook, ma anche una nota più strutturata di Salvatore Pinna che in parte riportiamo:”Se Antonio Gramsci sosteneva l’esigenza per il movimento operaio di conquistare le casematte della borghesia, meno ideologicamente Matteo Renzi si muove per aggregare avamposti politici ed elettorali – scrive Pinna – Così, anche in provincia di Messina, Italia Viva, il movimento dell’ex premier sta conquistando aree di consenso. Se l’ex deputato regionale Beppe Picciolo con il suo movimento Sicilia Futura, si è immediatamente proposto per un patto federativo (dopo quelli con Pd e altre forze politiche, muovendosi disinvoltamente da destra e sinistra), puntando a qualche ipotetica candidatura futura, appare certa l’adesione di un altro ex deputato regionale, l’attuale sindaco di Brolo Pippo Laccoto, in odore di tornare per via giudiziaria a Sala d’Ercole in danno dell’onorevole Franco De Domenico. Più che indizi prove del passaggio imminente nelle fila di Italia Viva del politico brolese: l’antica amicizia con il senatore Davide Faraone, luogotenente di Renzi in Sicilia, la partecipazione del “suo” segretario provinciale del Partito democratico, l’avv. Paolo Starvaggi, alla Leopolda e per questo contestato da ben 22 esponenti del vertice piddino di Messina, con in testa il deputato nazionale Pietro Navarra e lo stesso on. De Domenico. Più sofisticata l’interlocuzione attribuita al professore universitario Maurizio Ballistreri con Italia Viva, in linea con la caratura intellettuale del personaggio. Una lezione alla Scuola politica Futura del sen. Faraone, un contributo scritto alla Leopolda, un confronto programmatico, anche in rappresentanza di diverse organizzazioni sociali, sono la base dell’avvio di una possibile convergenza tra l’ex deputato regionale socialista e Renzi, anche tenendo in considerazione l’alleanza parlamentare tra il movimento del politico fiorentino e il Psi. Insomma, grandi manovre a Messina sotto il sole, di Renzi….”

  • tratto dal settimanale I VESPRI

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