politica primo piano

ON. GRASSO: “LA MIGLIORE SOLUZIONE POSSIBILE”

EX PROVINCE, INCONTRO CON I SINDACATI SULL’ACCORDO STATO-REGIONE. GRASSO: “SUL TAVOLO LA MIGLIORE SOLUZIONE POSSIBILE AL MOMENTO. ENTRO L’ANNO, LA CHIUSURA DELL’ACCORDO DEFINITIVO”.

Si è tenuto presso il Dipartimento della Funzione pubblica, un incontro fra l’assessore alla Funzione pubblica e alle Autonomie Locali, Bernardette Grasso, l’assessore all’Economia, Gaetano Armao e i rappresentanti sindacali in merito all’accordo Stato-Regione sulle ex Province.

«Un incontro proficuo, durante il quale ho sottolineato, ancora una volta, che il Governo Musumeci ha ereditato una situazione disastrosa, con enti prossimi al collasso: una situazione che ha avuto dal primo giorno la mia piena attenzione. Insieme all’assessore Armao, ognuno per la parte di propria competenza, in questo anno siamo stati costantemente impegnati in trattative ed incontri con il Governo centrale, chiedendo misure di perequazione per le ex Province siciliane, penalizzate dal prelievo forzoso e dall’assenza di ristoro. Relativamente all’utilizzo dei fondi Fsc, ipotesi già proposta e vagliata tempo addietro dal Governo regionale, è stato chiarito che lo Stato non è in condizione di tramutare questi fondi in spesa corrente perché non possiede la liquidità necessaria.

L’accordo con lo Stato attualmente sul tavolo non è l’accordo definitivo e, in questa prima fase della trattativa, consentirà l’approvazione del bilancio 2019, come prevede la deroga normativa contenuta nello stesso. L’alternativa a ciò sarebbe stata lasciar fallire le ex Province, avviando una battaglia con lo Stato in assenza di copertura economica. La nostra scelta è invece, convintamente, quella di cercare in questo frangente una soluzione momentanea, che permetta a tali enti almeno di chiudere i bilanci, salvaguardando dipendenti, precari e gestione delle funzioni basilari. Ho a cuore queste tematiche, e ho vissuto nel quotidiano accese battaglie nei tanti tavoli tecnici che si sono susseguiti sul tema. Come è noto, ho contribuito in prima persona alla stesura del disegno di legge sul prelievo forzoso presentato nel mese di febbraio alla Camera e firmato da tutti i deputati di Forza Italia e di Fratelli d’Italia, e sono sempre stata in prima linea nel portare avanti ogni iniziativa concreta per salvare gli enti siciliani. Per questo, oggi, chiedo a tutti i soggetti coinvolti, al di là dell’appartenenza politica, di unire le proprie forze a quelle del Governo regionale che, senza sosta, sta lavorando per trovare la migliore soluzione possibile.

Ho infine precisato che nell’accordo tra il Governo e la Regione Siciliana in materia di finanza pubblica del dicembre scorso, all’art. 5 si legge: “Il governo si impegna a trovare adeguate soluzioni per il sostegno ai liberi consorzi e città metropolitane della regione siciliana al fine di garantire parità di trattamento rispetto alle Province e Città metropolitane del restante territorio nazionale e di favorire l’equilibrio dei relativi bilanci”. Ciò dovrà avvenire non più tardi del prossimo 30 settembre, data entro la quale chiederemo al Governo nazionale di darci precise e concrete risposte, agendo con coscienza nei confronti degli enti siciliani, come purtroppo non ha fatto il precedente Governo. Sono fermamente convinta che, su un tema così delicato, debba prevalere il senso di responsabilità proprio del ruolo che ciascuno di noi ricopre. Lo dimostra il continuo confronto con Anci e con i sindacati, che ringrazio per il costante impegno. Lavoriamo tutti per una causa comune, nell’interesse della Sicilia e dei Siciliani. Questo è ciò che oggi realmente conta». Lo dichiara Bernardette Grasso, assessore alla Funzione pubblica e alle Autonomie locali della Regione Siciliana.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *