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“SIC INCONTRA” MARCELLO FANTUZZI di Alessandra Minniti

Al via la sponsorship tra il team di Stretto in Carena ed il presidente di NCS Lab.D

MESSINA. Si è ufficialmente concluso l’evento che ha visto protagonista, al Feltrinelli Point di Messina, Marcello Fantuzzi, fondatore e presidente di NCS Lab, azienda multi-tecnologica specialista del settore automotive con sede a Carpi (MO).

L’incontro con il team di Stretto in Carena ha ufficializzato la collaborazione davanti a tutti i membri, in un’atmosfera di grande orgoglio e soddisfazione. Dopo il discorso di introduzione del team leader di SIC, Dario Milone, che ha illustrato la finalità dell’evento e del responsabile del veicolo, Davide Zaccone, il quale ha presentato la progettazione e gli obiettivi futuri nello sviluppo del prototipo di motoveicolo che vede impegnati gli studenti di Ingegneria dell’Università di Messina, ha preso parola il primo sponsor ufficiale della squadra.

Il “nostro” presidente si impegnerà a fare da tramite per abbattere i costi relativi ai prodotti offerti dai fornitori, come se fosse “l’officina di SIC”, aiutando i ragazzi a realizzare i progetti del team, mettendo  a disposizione materiali e mezzi di produzione.

“Io credo di avere la struttura che vi porterà ad Aragón. Sono qua ad investire sul vostro futuro, e non a perdere tempo e soldi: il vostro futuro sarà il mio guadagno, però dovete crederci fermamente”, ha affermato Marcello Fantuzzi, la cui azienda è già sponsor del Politecnico di Milano. La sua società offre soluzioni innovative per l’industria, attraverso la sinergia di un team giovane e dinamico altamente qualificato e tecnologie di ultima generazione.

“Mi aspetto che se dobbiate saltare degli esami lo facciate, perché siete voi a volere andare ad Aragón. La sfida è sacrificarsi e lottare anche contro i genitori per il raggiungimento di un obiettivo – ha incoraggiato i ragazzi – Siete un ottimo team di progettazione, ma la moto è una e deve essere quella più veloce rispetto alle altre, deve frenare meglio e si deve smontare più velocemente. E vi rimangono soltanto 24 mesi di progettazione”.

Durante l’evento, Fantuzzi ha ricevuto parecchie domande da parte dei ragazzi, sia per quanto riguarda il suo compito all’interno dell’azienda e della collaborazione con SIC, sia riguardo le modalità di autofinanziamento che il team potrebbe avviare a livello locale. “Siete settanta ragazzi e siete in grado di muovere l’economia del vostro paese” aggiunge Fantuzzi. A questo proposito, infatti, ha illustrato i meccanismi utili per permettere alla squadra di raccogliere fondi tramite sponsorizzazioni da avviare con esercenti del territorio, in modo da sfruttarne i vantaggi da ambo i lati.

“Da voi voglio proposte e varianti che dovranno diventare funzionanti. Se avete idee fantasiose, facciamole, ma devono essere sensate“ – ha continuato – “un mio no si trasforma in sì quando è vantaggioso in pista”.

Quando invece gli è stata posta la domanda forse più sincera da parte di una componente del team “Cosa ha visto in noi? Cosa l’ha portato a voler collaborare con il nostro team?” non ha esitato a rispondere: “Non avete niente per andare ad Aragón, ma avete accettato la sfida. Questo ho visto in voi.” Poi ha concluso: “Non andremo lì a vincere, andremo lì a partecipare ed a vincere per noi stessi.”

Al termine dell’evento, il team ha offerto, all’interno della libreria Feltrinelli Point, un aperitivo a tutti i partecipanti.

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