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Dopo il terremoto zona Etna preoccupa Stomboli

Dopo il recente “risveglio” dell’Etna, che ha ripreso la sua attività, determinando tra l’altro un importante terremoto di intensità scala 4.3 nella zona circostante, si è messo anche in moto il vulcano Stromboli. Confermato quindi, a quanto sembra di vedere, il collegamento tra Etna e Stromboli ipotizzato dal vulcanologo catanese Salvatore Caffo. Lo Stromboli ha ripreso la sua attività caratterizzata dal lancio di lapilli, per cui, dopo una riunione, il Dipartimento della Protezione Civile ha disposto il passaggio di livello da allerta da “verde”, che corrisponde all’attività ordinaria, al livello “giallo” e la conseguente attivazione della fase operativa di “attenzione” secondo quanto previsto dal piano nazionale di emergenza per l’isola di Stromboli. “La valutazione – sottolinea una nota della Protezione civile – è basata sulle segnalazioni delle fenomenologie e sulle valutazioni di pericolosità rese disponibili dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e il Dipartimento Scienza della Terra dell’Università di Firenze. L’innalzamento del livello determina il potenziamento del sistema di monitoraggio del vulcano e l’attivazione di un raccordo informativo costante tra la comunità scientifica e le altre componenti e strutture operative”.

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