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Valguarnera: Un convegno per festeggiare i 25 anni di Mondonuovo

Valguarnera: Un convegno per festeggiare i 25 anni di Mondonuovo di Vittorio Tumeo

 

Leanza, Frazzica e Baglio a confronto sabato 24 novembre nel salone del Circolo “Unione” di Valguarnera per parlare di “libertà di stampa e democrazia”

 

                 Per “Mondonuovo” è arrivato il momento di spegnere 25 candeline. E ha deciso di festeggiare il suo quarto di secolo di vita organizzando un ciclo di incontri e convegni di altissimo profilo culturale, con l’intento di sensibilizzare l’opinione pubblica su tematiche di grande attualità e che ci toccano da vicino i cittadini e anche gli opearatori del giornalismo stessi. Dopo un altro dibattito che ha riscontrato notevole successo, sabato 24 novembre alle ore 16,30 a Valguarnera sarà la volta del convegno: Libertà di stampa e democrazia. Tematiche che risultano quanto mai attuali e che tengono desta l’attenzione della collettività su quello che rimane uno dei diritti fondamentali dell’uomo, la libertà di opinione. Ed è proprio questo il proposito su cui si basa il convegno di sabato prossimo; sta a tutti, infatti, denunciare quella che sembra essere diventata una diffusa, inquietante e pericolosissima attitudine a dare la caccia al cronista che riporta notizie, divulga storie dissimulate, ricostruisce legami, passaggi, identifica interessi che è scomodo ricostruire, soprattutto pubblicamente. Farlo nei termini di un dibattito è di certo un modo per diffondere la cultura dell’informazione, della libertà di stampa appunto, fondamento della democrazia. È proprio di questo che si parlerà nel salone del Circolo “Unione” di Valguarnera, cittadina dell’ennese scelta come “campo neutro” per mettere a confronto i relatori messinesi, se così si può dire, ma soprattutto perché, come forse in pochi sanno, è proprio il comune di Valguarnera, che i siciliani intendono “Carrapipi” ad aver dato i Natali alla testata “Mondonuovo”. Dopo i saluti del padrone di casa, Salvatore Di Vita, presidente del sodalizio culturale, saranno Giovanni Frazzica, giornalista e presidente di “Mondonuovo”, e Antonio Baglio, docente presso il dipartimento di Lettere e Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Messina, a relazionare sul tema prospettato. Eppure, “la nostra legislazione ha posto delle tutele imprescindibili a favore della libertà di stampa: basti pensare all’art. 21 della Costituzione, che afferma che tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione e la stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure oppure all’art. 19 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo proclamata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, la quale afferma che ogni individuo ha diritto alla libertà di opinione e di espressione, incluso il diritto di non essere molestato per la propria opinione e quello di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza riguardo a frontiere. È triste contemplare una realtà sociale in cui la legge soccombe di fronte alla violenza ed è vigliacco da parte dei cittadini restare indifferenti di fronte a situazioni del genere” afferma Calogero Leanza, dottore in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Messina e tra i promotori dell’iniziativa in qualità di consigliere dell’Associazione “Archimede”. Oltre al suo, sono previsti anche interventi di Davide Urzì, direttore storico di “Mondonuovo” e di Pippo Greco, Segretario regionale dell’associazione “CittadinanzAttiva”.

 

 

 

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