politica primo piano

Libertà di Stampa e Democrazia: un Convegno per il 25° di “mondonuovo”

Libertà di Stampa e Democrazia: un Convegno per il 25° di “mondonuovo” di Franco Scicolone

Si è tenuto oggi 17 Novembre alle 9.30 nella Sala Consiglio della ex Provincia il convegno “Una stampa libera a sostegno delle Istituzioni democratiche”, ha introdotto il lavori Giovanni Frazzica, direttore di “Mondonuovo” che ha letto una nota del Segretario nazionale dell’Udc, Lorenzo Cesa, che impossibilitato a intervenire salutava i convegnisti e augurava la migliore riuscita dell’iniziativa. Le relazioni sono state tenute dal prof. Luigi Chiara, pro- Rettore per gli Affari generali dell’Ateneo di Messina, che ha fatto una approfondita analisi sul tema della libertà di stampa attraverso l’esame rigoroso degli organismi di controllo e monitoraggio e internazionali e dal prof. Antonio Baglio, storico della Facoltà di Lettere, che ha svolto una relazione sul tema:Giornalismo e libertà di stampa nell’era di Internet .  Sono poi intervenuti Santino Franchina, Consigliere nazionale dell’ordine dei giornalisti, ed Antonio Gaudioso, Segretario Generale di CittadinanzAttiva che ha portato testimonianza della sua attività sul campo che vive quotidianamente nella lotta per i diritti che combate in Italia e non solo in Italia insieme a tante Associazioni di Volontariato che sempre meglio fanno sistema. Non ultimo tra i Diritti è quello all’informazione e la Libertà di Stampa, temi che preoccupano anche il Presidente della Repubblica. “Quello che ci preoccupa non è l’attacco a singoli giornalisti, ma al concetto stesso di giornalismo e di libera stampa”. A dirlo Santino Franchina consigliere nazionale dell’Ordine dei giornalisti al convegno ‘Una stampa libera a sostegno delle istituzioni democratiche” organizzato dal giornale mondonuovonews.com alla ex-Provincia di Messina. “Noi sappiamo rispondere agli insulti, – prosegue Franchina – ma la cosa piu grave è far capire ai cittadini che in questo momento viene messo a rischio il diritto di essere informati. I cittadini devono avere un’informazione libera e corretta. Il governo in carica però ha tagliato i contributi all’editoria e per i piccoli editori è la fine, mentre non vengono colpiti i grandi editori. Anche il presidente della Repubblica nell’ultimo mese è intervenuto cinque volte per dire che la libera stampa è un presidio di democrazia e non si può mettere in gioco con discussioni, critiche, attacchi e insulti. La riforma dell’Ordine noi la chiediamo da tanti anni ma invece di farla nel modo che volevamo prima il governo Renzi ci ha tolto un certo peso di rappresentanza, e addirittura ora questo governo, al quale abbiamo chiesto delle riforme, vuole abolire l’Ordine andando contro l’autonomia dei giornalisti”. “Quello che ci preoccupa non è l’attacco a singoli giornalisti ma al concetto stesso di giornalismo e di libera stampa”. A dirlo Santino Franchina consigliere nazionale dell’Ordine dei giornalisti al convegno ‘Una stampa libera a sostegno delle istituzioni democratiche” organizzato stamani dal giornale mondonuovonews.com alla ex-Provincia di Messina. “Noi sappiamo rispondere agli insulti, – prosegue Franchina – ma la cosa più grave è far capire ai cittadini che in questo momento viene messo a rischio il diritto di essere informati. I cittadini devono avere difatti un’informazione libera e corretta. Il governo in carica però ha tagliato i contributi all’editoria, e per i piccoli editori è la fine, mentre non vengono colpiti i grandi editori. Anche il presidente della Repubblica nell’ultimo mese è intervenuto cinque volte per dire che la libera stampa è un presidio di democrazia e non si può mettere in gioco con discussioni, critiche, attacchi e insulti. La riforma dell’Ordine noi la chiediamo da tanti anni ma invece di farla nel modo che volevamo prima il governo Renzi ci ha tolto un certo peso di rappresentanza, e addirittura ora questo governo, al quale abbiamo chiesto delle riforme, vuole abolire l’Ordine andando contro l’autonomia dei giornalisti”. Da una decina di giorni a questa parte c’è una recrudescenza di un atteggiamento illiberale che mira a distruggere la libertà di stampa in Italia, oggi c’è qui una piccola resistenza nei confronti di chi vuole minare la libertà di opinione e di stampa. Se vengono introdotti dei meccanismi legislativi un giornalista puo’ essere soggetto a gravi condizionamenti. Il giornalismo non può essere il megafono del potere ma deve esercitare una forma preziosissima di controllo. A dirlo Giovanni Frazzica, direttore di “Mondonuovo”  giornale della Provincia di Messina. Dopo gli incontri programmati sono intervenuti il prof. Cosimo Inferrera e Pippo Previti già Presidente del Consiglio comunale di Messina. 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *