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Ma con Accorinti Messina era più pulita?

Ma con Accorinti Messina era più pulita?

Per nessuna ragione al mondo avremmo pensato di evocare lo spettro del sindaco scalzo per fare un raffronto, sia pure circoscritto ad un fatto contingente, tra la gestione precedente e quella attuale. Ma De Luca aveva parlato di quaranta di vigili urbani al giorno per stanare gli incivili e cercare di frenare l’emergenza immondizia, di restituire decoro alla città, ora, a giudicare dalle montagne di rifiuti di questi giorni, c’è da chiedersi quale sia il senso di queste dichiarazioni. Sono centinaia le segnalazioni di cittadini arrabbiati che giungono alle redazioni dei giornali, cittadini che protestano nel vedere le loro strade trasformate in discariche a cielo aperto, proprio davanti alla porta di casa. Un minimo di pulizia al centro, come si è sempre fatto del resto, poi da nord a sud nei quartieri e nei villaggi sono migliaia i sacchetti di immondizia accatastati ai margini delle strade, anche con un notevole pericolo per gli scooteristi costretti a schivare la spazzatura e con la gioia di topi e cinghiali che hanno materia prima per lauti banchetti. Tutto questo ovviamente a detrimento della pubblica igiene e della stessa pubblica incolumità. Questa gestione è solo agli inizi, tuttavia se si presenta così, non lascia molte speranze per un quinquennio felice.

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